Cambio delle regole. Poveri cittadini !

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Nel giorno dell’Immacolata per i tanti ragusani e turisti che intendevano trascorrere qualche ora nella città antica si sono ritrovati a dover pagare multe salatissime e andare a recuperare i propri veicoli portati via dalla Polizia Urbana..Questo è quello che lamenta l’avvocato Savarese dirigente di un movimento cittadino.
Nonostante infatti  avessero regolarmente parcheggiato le autovetture nei parcheggi vicino alla villa di Ibla,
pagando regolarmente il biglietto nelle colonnine per la sosta ed esponendolo sul
cruscotto delle rispettive autovetture, al momento del rientro hanno trovato davanti al
parcheggio la polizia municipale che aveva provveduto a rimuovere le autovetture
facendole collocare in un deposito presso la zona industriale, nella parte opposta della
città. Ovviamente è scoppiato il caos, anche perché, in una città come la nostra, dove
non funziona il trasporto pubblico, non c’è alcun modo di raggiungere la zona
industriale se non avvalendosi dell’aiuto di parenti e amici. “Una vicenda vergognosa
– denuncia l’avvocato  Savarese – visto che le persone avevano regolarmente pagato il loro diritto alla sosta. Se il Comune di Ragusa aveva predisposto la chiusura dei parcheggi, per quale motivo le colonnine
rilasciavano i biglietti per il parcheggio? L’ingiustizia è ancora più amara se si pensa
che ci hanno segnalato che non era neanche esposto alcun pannello che
preannunciava il divieto di sosta. Questa è una beffa che induce ovviamente i
visitatori della nostra città a non tornare mai più poiché hanno anche dovuto pagare
non solo delle sanzioni illegittime ma anche le spese di intervento, rimozione e
custodia dei lori veicoli per un importo di 150 euro. Ma purtroppo c’è di più. Siamo
stati contattati anche da una donna incinta che ci ha riferito che quando il marito ha
rappresentato alla polizia municipale che la moglie era in evidente stato interessante e
non sapeva come recarsi a ritirare la propria autovettura, i vigili urbani invece di
accompagnare la donna presso la propria abitazione le avrebbero detto, senza alcuna
delicatezza, di chiamare un taxi. Questi atteggiamenti, lo abbiamo ripetuto molte
volte nelle nostre segnalazioni, non fanno altro che allontanare i cittadini dalle
istituzioni e questa volta anche i turisti dalla nostra città”.

di Redazione09 Dic 2022 15:12