Basta ridurre i servizi!

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Grazie a Dio, e dobbiamo anche dire a quelle diverse decine di milioni di euro dei proventi delle royalties,  il Comune di Ragusa risulta tra i più virtuosi della Sicilia vantando un bilancio abbastanza sano. E così si sono potute affrontare le ultime emergenze come il covid e le crisi generale ma, a quanto sembra, il problema bollette rischia di dare troppi grattacapi al sindaco Cassì. In una recentissima intervista a Rai 3 il sindaco ha mostrato le bollette dell’energia elettrica facendo notare che sono raddoppiate se non triplicate. Tutti sanno che la città spende tantissimo per l’acqua. Non solo perchè se perde un bel  po’ ma soprattutto perchè bisogna sollevarla dall’Irminio e dalle altre sorgenti fino ai 6/700 metri della città. E ci voglio pompe potenti e sempre attive. Si parla di quasi 5 milioni ( se non sbaglio)  l’anno e ora c’è il rischio di arrivare a 10 o  15 miloni. Il sindaco è stato flemmatico nell’intervista al giornalista rai. “Saremo costretti a dare meno servizi”. E’ naturale come si dovrebbe fare altrimenti’. Però credo che questa difficoltà del sollevamento dell’acqua doveva essere affrontato con più determinazione non solo da Cassì ma anche da chi lo ha preceduto.  Fare un mutuo, ad esempio, per trovare sistemi alternativi non è un debito del comune. Ricordo che Piccitto la pensava diversamente. Per non farsi dire che la città aveva debiti ha utilizzato oltre 80 milioni di royalties, contravvenendo alle precise direttive regionali, non per investimenti, e questo sarebbe stato giustificatissimo,  ma per annullare i debiti pregressi. Insomma in una decina di anni si potevano trovare soluzioni ottimali con energie alternative o anche utilizzando le nostre risorse di gas. Mi risulta che aziende ragusane hanno a disposizione, esclusiva, dei pozzi di gas nel nostro territorio che usano per le loro attività. Ora è molto bello dire che siamo ambientalisti puri ma 10 o 15 milioni di bolletta energetica come la paghiamo? Se togliamo servizi quali scegliamo? La refezione scolastica? Il trasporto degli anziani? L’assistenza sociale nelle scuole? Spero proprio di no!. Probabilmente bisognerebbe fare delle progettazioni mirate. Forse l’assessore Giuffrida è già all’opera ma avrei tolto qualche marciapiede ed  altri ammennicoli per   andare in questa direzione. Probabilmente, e lo speriamo tutti, questa storia delle bollette, causata anche dalla speculazione, andrà a finire ma perchè dare tutti questi soldi all’Enel ? Facciamoci la nostra energia ! Oppure troviamo il sistema per abbassare ste bollette.

di Direttore16 Ott 2022 18:10