A bando i locali vicino al Castello

< class="t-entry-title title-giornale-before h3">>

La Giunta Municipale con delibera n. 85 del 15 febbraio scorso, ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla predisposizione di un avviso pubblico per l’affidamento in comodato dell’immobile antistanmte il Castello di Donnafugata destinato a “Museo
del prodotto del contadino”  “L’iniziativa  si inquadra nell’ambito della politica dell’Amministrazione Comunale tesa al recupero di beni architettonici e storici e di valorizzazione paesaggistica-ambientale, procedendo, con particolare riguardo al complesso
presente in contrada Donnafugata, a seguito dell’intercettazione del finanziamento
della Sottomisura 7.6 del PSR Sicilia 2014-2020 al fine di effettuare lavori di
recupero del predetto immobile.” Con l’atto di indirizzo approvato sono due le azioni che si intendono mettere in atto e
che saranno richieste all’affidatario.  1) Attività di diffusione cultura e i saperi contadini del territorio ragusano.
Il comodatario dovrà presentare un progetto finalizzato a raccogliere, conservare, ordinare e studiare le testimonianze presenti nel territorio che si riferiscono alla storia, all’economia, al lavoro, alla vita quotidiana, al folklore, ai  dialetti, ai costumi ed a gli usi della gente che ha vissuto e vive in questa Comunità, nonchè la promozione di opportunità educative e didattiche sui temi della cultura,
delle tradizioni popolari e delle tecnologie agrarie antiche e moderne e promozione di  iniziative di ricerca di alto valore scientifico del mondo contadino. In particolare, si dovrà dare rilievo alla promozione di percorsi a tema con lo scopo di far conoscere
l’evoluzione del mondo contadino nel tempo, riflettere sulle trasformazioni e ricercare nuove tecnologie per migliorarlo; anche attraverso l’incontro ed il dialogo tra diverse generazioni, al fine di recuperare conoscenze tecniche e tradizioni artigiane tipiche del contesto territoriale. 2) Attività di promozione e commercializzazione dei prodotti tipici dell’area iblea.
Il comodatario è tenuto ad elaborare annualmente apposite piano riguardante l’attività di promozione e commercializzazione dei prodotti tipici del territorio ibleo, coinvolgendo tutte le imprese ragusane (ad esclusione di esponenti della grande distribuzione), aventi sede legale ed operative a Ragusa, che intendono esporre e vendere in uno degli spazi del museo del contadino, precisando che le predette
imprese devono essere individuate, secondo un principio di rotazione, anche tramite avviso da pubblicare sul sito del museo, e l’utilizzo può avvenire per periodi limitati.

di Direttore17 Feb 2022 23:02
Pubblicità