Finita l’era di Agen della super Cam Com

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Poche ore fa è stato approvato l’emendamento 28.1 dell’on. Stefania Prestigiacomo riguardante i commissari delle Camere di Commercio siciliane che trasforma i commissari ad acta delle nuove Camere di Commercio in commissari a pieno titolo.  Si  specifica che possono essere scelti anche esperti non appartenenti alla pubblica amministrazione e infine stabilisce che gli organi delle Camere di Commercio interessate decadono non appena nominati i commissari. Non c’è quindi spazio per altre interpretazioni consentendo, si dice, agli operatori economici di  avere delle Camere di Commercio più consone alle loro necessità. Il risultato immediato è che sparirà la cosiddetta la super Camera di Commercio del Sud Est e con essa decadrà il suo presidente Agen. Come era già stato ipotizzato con il contestato emendamento precedente dovrà essere costituita una Camera di Commercio che comprenderà le province di Siracusa, Ragusa, Caltanissetta, Agrigento e Trapani mentre Catania resterà da sola.  Sono decisioni fondamentali per lo sviluppo dell’isola  e ci vorrà tempo per capire se questa sarà una cosa buona per la Sicilia. Non c’è dubbio  che un territorio che comprende ben 5 province sia molto grande, e forse anche troppo, e che darà vita senz’altro, a diverse difficoltà.  Secondo i fautori di questo progetto  vi sono due punti estremamente positivi. Il primo aspetto positivo è che le dimensioni delle cinque province saranno equilibrate fra loro e quindi nessuna di queste fagociterà le altre. L’altro aspetto è che in un tempo breve diventerà più complesso a livello nazionale negare la legittima richiesta della Sicilia di ottenere la quinta Camera di commercio. In pratica, dicono invece i critici, sarà difficile ottenere l’istituzione di una nuova camera di commercio da dedicare solo a Ragusa e Siracusa che dal punto di vista geografico ed economico sono molto distanti dall’asse che si è voluto creare. Insomma la legge passata in un decreto milleproroghe dal luglio scorso ha certamente cancellato l’egemonia di Agen e dei suoi amici che avevano voluto l’accorpamento 5 anni fa ma  noi crediamo che la confusione che si verrà a generare sarà il tipico esempio di “cura più dannosa della malattia”  Per concludere se è vero che gli operatori di Siracusa e Ragusa non saranno più costretti ad avere a riferimento la Camera di Commercio di Catania è anche vero che c’è un certo squilibrio nell’aggregazione delle 5 camere e non vorremmo che alla fine, poichè nulla è più sicuro del precario, ci ritroveremo ad andare a Trapani per parlare con il presidente della camera di commercio. C’è però una sola certezza. Ragusa aveva un buon gruzzolo in euro ed in azioni. Che fine faranno? E a fine mese chi paga gli stipendi per i dipendenti.

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di Direttore14 Dic 2021 14:12