Crisi idrica a Ragusa. Come e perchè

>

Alle 11,30 di domani, mercoledì 12 maggio, presso la sala giunta, il sindaco
Peppe Cassì e l’assessore ai lavori pubblici Gianni Giuffrida terranno una
conferenza stampa per fare il punto della situazione sul servizio idrico.  Intanto pubblichiamo la nota del PD che accusa l’amministrazione addirittura di ” pierinismo” “L’amministrazione comunale non sa gestire la problematica idrica, che ogni anno si
ripresenta uguale a se stessa, anzi dalla gravità amplificata con il trascorrere del
tempo, e il sindaco non sa fare nient’altro se non rimettersi alla capacità di gestione
della preziosa risorsa da parte dei cittadini lanciando un appello agli stessi per evitare
gli sprechi. Insomma, siamo alle comiche”. E’ il rilievo che il capogruppo del Pd al
Consiglio comunale di Ragusa, Mario Chiavola, rivolge all’indirizzo dell’esecutivo
cittadino, evidenziando come “non sia possibile che, dopo tre anni in cui c’è stato
tutto il tempo di individuare una soluzione, il primo cittadino vesta i panni del buon
padre di famiglia, bacchettando tutti, con il solito fare da saccente, solo perché,
adesso, la questione sta venendo a galla in tutta la sua gravità. Lo sappiamo bene –
aggiunge Chiavola – che si devono evitare gli sprechi. E il vademecum che ha diffuso
il sindaco sembra più una lezioncina imparata a memoria sfruttando le nozioni che si
trovano su Internet che non la reale determinazione di chi vuole risolvere il problema.
Ci chiediamo: ma che cosa ha fatto la Giunta Cassì per cercare di ovviare questa
problematica? In che modo si sta adoperando per contrastare quello che sarà un
fenomeno che, purtroppo, risulterà sempre più difficile da gestire nei prossimi anni?
Ha pensato di ampliare la rete dei pozzi? Si è adoperata per attivare una rete
alternativa? Ha chiesto aiuti, consulenze, a degli esperti? Oppure, come sembra
probabile, in tre anni non ha fatto nulla a riguardo e ora il primo cittadino se ne esce
fuori con il consiglio che evitare gli sprechi è meglio? Grazie tante, lo sapevamo già.
Bisognerebbe però spiegarlo a quelle famiglie, soprattutto nella parte alta della città,
che già lo scorso anno erano rimaste scottate dalla situazione e che adesso, con largo
anticipo rispetto al 2020, si stanno ritrovando a dovere fare i conti con una difficoltà
(in molti chiamano autobotti a proprie spese) non preventivata e rispetto a cui sarebbe
necessario annunciare le soluzioni che si hanno in mente piuttosto che venirci a
raccontare di evitare gli sprechi d’acqua. Ancora una volta, abbiamo a che fare con il
pierinismo del sindaco che servirà pure a rinvigorire il suo ego politico ma che, di
fatto, non cava un ragno dal buco rispetto alle problematiche sollevate”.

di Direttore11 Mag 2021 23:05