State a casa… se potete.

In vista delle prossime festività pasquali, il Prefetto, in sede di apposita
riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, ha disposto la
rimodulazione dei servizi di controllo e vigilanza del territorio da parte delle Forze di
polizia alla luce delle nuove disposizioni di contenimento del virus e
dell’individuazione quale zona rossa di tutto il territorio nazionale nei giorni festivi e
prefestivi, servizi che, già pianificati in ambito provinciale, saranno ulteriormente
intensificati a seguito di apposito tavolo tecnico tenuto dal Questore che si avvarrà
della collaborazione imprescindibile della Polizia Stradale e della Polizia municipale.
Nella consapevolezza che il periodo pasquale, come da tradizione, può
rappresentare l’occasione per raduni spontanei e assembramenti in coincidenza delle
consuete cerimonie religiose ovvero per ritrovarsi nei tipici luoghi e località di
aggregazione quali parchi, litorali, città turistiche, soprattutto dopo l’ormai lungo
periodo di isolamento e di restrizioni nella circolazione, sono stati programmati
straordinari e ancora più stringenti servizi volti ad evitare che le festività pasquali
possano favorire l’ulteriore diffusione dei contagi
Al riguardo, è stata sottolineata l’esigenza di rafforzare il controllo delle zone
di ingresso e in uscita dalla Provincia nonché delle arterie di collegamento tra le
province ed i vari comuni che collegano il comune di Ragusa con gli altri comuni,
sempre con il concorso delle pattuglie della Polizia Stradale di Ragusa, effettuando
servizi di vigilanza e controllo interforze, con l’ausilio dei militari dell’Esercito
impegnati nell’ambito dell’operazione “strade sicure”, con modalità di massima
visibilità per assicurare il rispetto delle disposizioni che limitano la mobilità
all’interno delle regione e del comune di residenza.

Nel fine settimana scorso i controlli sono stati svolti con l’impiego congiunto
di tutte le Forze di Polizia che hanno messo in campo numerose pattuglie della
Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Sezione
Polizia Stradale di Ragusa con il supporto delle Polizie Locali di tutti i comuni della
provincia, con particolare attenzione ai Comuni di Scicli ed Acate, dichiarato zona
rossa a decorrere dal 26 marzo scorso.
Il dispiegamento di mezzi e personale in provincia, disposto sulla base delle
indicazioni in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, è
stato particolarmente capillare nelle vie e nelle piazze dei centri storici del capoluogo
e dei vari comuni, dei lungomari e delle piazze principali delle zone balneari,
dell’area portuale di Marina di Ragusa e della zona Scoglitti, luoghi notoriamente
meta di numerosissime persone soprattutto durante i fine settimana.
Nella settimana dal 13 al 19 marzo u.s. complessivamente sono state
identificate 3875 persone, delle quali 39 sanzionate in quanto si trovavano fuori dal
proprio comune di residenza senza un giustificato motivo e controllati 585 esercizi
pubblici, mentre nella settimana dal 20 al 28 marzo u.s. sono state identificate 4876
persone e sanzionate 99 di esse per violazione del divieto di spostamento dal proprio
comune di residenza nonché controllati 1151 esercizi pubblici. Durante i predetti
controlli sono state riscontrate alcune irregolarità all’ultimo DPCM, quali
assembramenti di persone e mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuare,
infrazioni anch’esse oggetto di contestazione nei confronti dei trasgressori.

di Direttore01 Apr 2021 14:04