Sospeso lotto Astrazeneca. Dichiarazione dell’assessore Razza

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Cresce la preoccupazione alla luce delle due morti sospette (dopo la somministrazione del vaccino Astrazeneca) in Sicilia: a Stefano Paternò, militare di 43 anni in servizio ad Augusta, si è aggiunto Davide Villa, agente di Polizia anticrimine di Catania. Sospesa in via precauzionale anche in Sicilia l’inoculazione del lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca, così come disposto a livello nazionale dall’Aifa. Lo ha comunicato l’assessore alla Salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, oggi pomeriggio in una conferenza stampa a Palazzo Orleans. «Il lotto in questione – ha detto Razza – non è stato distribuito solo in Sicilia ma anche in altre regioni. Da noi ne sono arrivate 20.500 dosi, ne sono state somministrate 18.194. Delle rimanenti 2.306 abbiamo sospeso l’inoculazione. Ho sentito il ministro Speranza che ci ha confermato la sospensione solo per questo lotto e la richiesta del governo italiano ad Aifa ed Ema di fare controlli a tutto campo. Il nostro auspicio, per evitare che la campagna di vaccinazione possa avere un contraccolpo, è che da parte dell’Aifa e dell’Ema vi siano al più presto delle parole ancora più chiare. Gli italiani e i siciliani hanno vissuto l’avvio della campagna di vaccinazione – ha detto l’assessore – con il sentimento della speranza, che deve ancora oggi permanere, poiché la campagna si avvia al coinvolgimento non solo delle fasce generazionali più adulte». Complessivamente in Sicilia, alla data di ieri, sono state distribuite 174.700 dosi di vaccino AstraZeneca, sono state già somministrate 95.642 dosi, secondo il dato che si riferisce alle ore 17 di oggi. Sono previste ulteriori consegne.  Vietato l’utilizzo in tutta Italia di un lotto del vaccino AstraZeneca. A comunicare lo stop è l’Aifa, spiegando che alla luce degli eventi avversi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi appartenenti al lotto ABV2856 del vaccino AstraZeneca anti covid, ha deciso in via precauzionale di emettere un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale. L’Agenzia Italiana del Farmaco si riserva inoltre di prendere ulteriori provvedimenti, se necessario, anche in stretto coordinamento con l’Ema, agenzia del farmaco europea. Al momento non è stato stabilito alcun nesso di causalità tra la somministrazione del vaccino e tali eventi. L’Agenzia sta effettuando tutte le verifiche del caso, acquisendo documentazioni cliniche in stretta collaborazione con i Nas e le autorità competenti. I campioni di tale lotto verranno analizzati dall’Istituto Superiore di Sanità. Aifa comunicherà tempestivamente qualunque nuova informazione dovesse rendersi disponibile.

di Stefano Ferrera11 Mar 2021 16:03