La scuola è di tutti

L’Assessore alla pubblica istruzione Giovanni Iacono informa che sul sito del Comune è stata pubblicata la circolare n. 12 del 30/12/2020, dell’Assessorato regionale dell’Istruzione  e della Formazione professionale riguardante la concessione di un contributo per l’anno scolastico 2020/2021. L’iniziativa è finalizzata ad ammettere gratuitamente nelle scuole dell’infanzia paritarie gli alunni che si trovano in condizione di disabilità certificata o disagiate condizioni economiche.
Per l’anno scolastico in corso è previsto infatti un cofinanziamento regionale obbligatorio pari al 30% della quota del Fondo Nazionale, Dipartimento dell’Istruzione dell’Università e del Diritto allo Studio che ha messo a disposizione, quale quota parte del suddetto cofinanziamento regionale, la somma di € 2.400.000,00 dal capitolo 373366 del Bilancio regionale e.f. 2020, prevista per i contributi di cui alla L.R. 29 settembre 2016 n. 20 art. 7.
Grazie a tale Fondo Nazionale assegnato alla Regione – informa l’assessore Giovanni Iacono – il MIUR attribuirà direttamente ai Comuni, anche il cofinanziamento regionale che sarà assegnato agli stessi Enti Locali per attribuirlo agli enti gestori, aventi diritto, sulla base del riparto che sarà emanato con successivo provvedimento dallo stesso Dipartimento. L’invito che rivolgo quindi alle scuole dell’infanzia paritarie è quello, al fine di ottenere il contributo di cui alla L.R. 29 settembre 2016 n. 20 art. 7, di pubblicare un apposito avviso rivolto alle famiglie degli alunni a richiedere la frequenza gratuita.
I gestori delle scuole dell’infanzia paritarie, entro e non oltre il 31 marzo 2021, dovranno trasmettere l’istanza di ammissione al contributo, al Comune, utilizzando gli appositi modelli P1, P2 e P3 (pubblicati sul sito del Comune in allegato alla circolare regionale)”. La scuola è di tutti, ed è doveroso in tal senso riconoscere la sensibilità locale e regionale nei confronti di un settore di primaria importanza. Oltretutto nella fattispecie entra in gioco un sistema di tutela verso le fasce più deboli e fragili della popolazione: un’iniziativa lodevole da parte delle suddette amministrazioni.
di Stefano Ferrera05 Gen 2021 14:01