Tari e Tasi. A Modica non va meglio

E’ il PD modicano che in questa nota mostra il suo disappunto su come vanno le cose a Modica dove dal punto di vista dell’economia e del bilancio comunale le cose non vanno assolutamente bene.

Nulla di nuovo per quanto riguarda la situazione finanziaria del Comune di Modica se non la
solita lancetta del barometro tendente al peggioramento. E questo su diversi fronti, dai
contribuenti ai creditori del Comune.
Infatti, i cittadini che volessero interloquire con la società che si occupa delle riscossioni per
conto del Comune hanno a disposizione un solo giorno a settimana con orari tassativi (il
pubblico presente in sala alla scadenza dell’orario viene fatto accomodare fuori) tant’è che il
giorno di ricevimento è palesemente segnalato alla cittadinanza dalla fila di utenti fuori
dall’ufficio tributi.
A quanto pare non rientra nelle logiche di questa amministrazione il mettere a disposizione
adeguato personale per fronteggiare la mole di cittadini che si vedono recapitare per
l’ennesima volta cartelle di tributi già pagati e dare loro modo di poter chiarire la propria
posizione senza perdere diverse giornate di lavoro.
E, a proposito di tributi già pagati, parecchi cittadini ci segnalano la mancata distribuzione dei
sacchetti necessari per la raccolta porta a porta con la beffa di pagare per ciò che si è già
pagato per poi non ottenere il servizio.
In questi giorni, infatti, l’immondizia non raccolta sta a indicare visivamente e olfattivamente
che qualcosa non va. La spiegazione ufficiale è quella di rallentamenti nella ricezione dei
carichi nelle piattaforme di raccolta a ciò dedicate ma temiamo che ci siano altri motivi meno
tecnici e più di natura pecuniaria.
Sappiamo, infatti, che il personale non riceve gli stipendi da tre mesi e non ha nemmeno
potuto fruire dei rimborsi irpef proprio per mancanza di buste paga.
A quanto pare anche la puntualità dei pagamenti nei servizi essenziali non rientra tra le
priorità di chi ci amministra.
Dall’amministrazione pretendiamo chiarezza sia nei rapporti coi contribuenti con
l’eliminazione delle cartelle pazze e con la possibilità per i cittadini di definire le loro
posizioni in modo agevole, sia nei confronti di chi lavora garantendo la certezza di percepire
quanto gli spetta senza inutili giri di parole e vane promesse.

di Redazione31 Ott 2019 11:10