Una nuova regola per i Centri Storici

l’Assemblea regionale ritorna sui suoi passi e rimette in moto la rigenerazione urbana dei nostri Centri Storici creando, così, occasioni ed opportunità di lavoro per le nostre Imprese e le maestranze edili. Le varie organizzazioni di categoria come l’Ance o la Cna da anni chiedono alla Politica strumenti per poter riqualificare il vetusto patrimonio edilizio che  è  spesso altamente energivoro e scarsamente sicuro in materia sismica. Ora la notizia positiva è che è previsto il  blocco del consumo di nuovo suolo e valorizzazione del Centro storico.  La nuova norma, che interviene allorquando si concretizza l’inerzia della Pubblica Amministrazione, prevede una procedura che garantisce la tutela del patrimonio storico di pregio attraverso l’emanazione dei pareri della Conferenza dei Servizi, alla quale partecipa la Sovrintendenza, del Consiglio Comunale e, quindi, dell’Assessorato competente…in sintesi una norma di buon senso che aiuta il rilancio dei nostri Centri Storici sotto il controllo degli Organi deputati alla tutela del territorio. E’ chiaro che fatta la legge si trova spesso l’inganno. Nelle nostre città,  non a Ragusa ben inteso, lo diciamo per non offendere nessuno, le regole sono state stravolte e quando non si è potuto fare l’imbroglio è arrivato l’abusivismo devastante. Ora bisogna vedere come verranno composte le commissioni ecc ecc. Intanto la notizia è buona

di Redazione19 Dic 2018 11:12