Giarratana, ieri, durante le ore serali, è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori che hanno voluto “timbrare” per primi la possibilità di ammirare il presepe vivente  realizzato nello scenario naturale del Cuozzu, l’antico quartiere della cittadina iblea.
Almeno cinquemila le presenze per un esordio tra i più riusciti degli ultimi anni.
“Tanto è vero che, a un certo punto, a causa del notevole afflusso che è stato
registrato – sottolinea Rosario Linguanti, presidente dell’associazione “Gli Amici ro
Cuozzu” che si occupa di predisporre l’allestimento della rappresentazione vivente –
abbiamo dovuto bloccare la biglietteria per il notevole assembramento di persone che si era creato. Insomma, un sold out in piena regola che non ci aspettavamo con queste dimensioni. Cogliamo l’occasione per scusarci se si è registrato qualche piccolo disagio ma domenica, in occasione del secondo appuntamento, ci faremo trovare ancora più organizzati”. Detto questo, i visitatori sono rimasti incantanti dalla magia degli scenari che i componenti dell’associazione, con il supporto logistico dell’amministrazione comunale retta dal sindaco Lino Giaquinta, sono riusciti a creare.

I visitatori hanno avuto modo di immergersi nel passato. Un vero e proprio
tuffo all’indietro di un secolo che ha testimoniato la cura dei dettagli e la capacità
della ricostruzione filologica che Gli Amici ro Cuozzu hanno sempre curato. E, non a
caso, le presenze hanno premiato tutto ciò a dimostrazione del fatto che l’impegno e
la passione prima o poi sono riconosciuti da tutti e questo fa sì che si possano
ottenere risultati eccellenti come quelli di ieri sera. E poi l’arrivo al “Campo Grotta”,
dove è stata ricostruita la Natività, in ciò che resta di quello che un tempo era il
castello dei Settimo, ha di fatto consentito ai visitatori prima di godere di una vista
impareggiabile di Giarratana e poi di calarsi in un vero e proprio campo beduino sino all’arrivo nel quadro più atteso, quello della nascita del Bambin Gesù. Una immagine molto ben strutturata ed emozionante al tempo stesso che, non a caso, ogni visitatore porterà in un angolo del proprio cuore. Intanto, occorre precisare che gli altri appuntamenti sono in programma il 30 dicembre, l’1, il 5 e il 6 gennaio. Per tutti i visitatori ci sarà l’opportunità di apprezzare l’attività dei numerosi figuranti che animano il presepe e che rendono questa edizione della rappresentazione sacra a Giarratana tra le più riuscite di sempre.

di Redazione27 Dic 2018 11:12