Minori consumatori di alcool e droghe leggere in piazza San Giovanni. Associazione Ragusa in Centro: “Istituzioni assenti”

“Abbiamo l’impressione che in tempi recenti l’attenzione nei confronti del centro storico di Ragusa, in particolare piazza San Giovanni, sia scesa parecchio e temiamo si torni alla situazione di un paio d’anni fa quando si registrarono fatta anche assai gravi”. Lo segnala Peppe Occhipinti, presidente dell’associazione “Ragusa in Centro”.
“Quanto abbiamo potuto notare nelle ultime settimane – racconta Occhipinti- ci ha lasciati di stucco: ragazzini palesemente al di sotto la soglia della maggiore età, sui 13 o 14 anni, in giro per la piazza con alcolici in mano, altri (sempre minori) che consumano droghe leggere senza alcun timore d’essere ripresi da una qualche autorità e certuni che sono impegnati a giocare a palla sul sagrato della Cattedrale con il rischio di colpire tavoli, sedie e avventori dei locali che stanno in piazza. Tutto questo senza nessun tipo di servizio adeguato da parte delle forze dell’ordine”.
“Come presidente dell’associazione Ragusa in Centro e come titolare di un’attività in quell’ara – continua – non posso fare a meno di notare che l’interesse dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine nei confronti della piazza è scemata a tal punto da consentire il ritorno di certi comportamenti fastidiosi i cui responsabili, appena due anni fa, erano stati combattuti e allontanati”.
“Invito le istituzioni, dal Comune alla Prefettura – conclude Occhipinti – a replicare quell’ottimo lavoro fatto nell’estate del 2016 e che ha consentito al centro storico di Ragusa superiore di arginare alcuni fenomeni sgradevoli”.

di Redazione28 Mag 2018 10:05