Ibla e l’anello viario da realizzare per alleggerire il traffico nel quartiere barocco di Ragusa, Calabrese illustra le idee che metterà in campo

Ibla ha bisogno di attenzioni. E di un anello viario che consenta di alleggerire il traffico soprattutto nell’alta stagione. E’ il candidato sindaco Peppe Calabrese ad illustrare quali le migliori soluzioni per il quartiere barocco di Ragusa. “Rimango fermo sulla mia posizione di contrarietà – sottolinea Calabrese – alla realizzazione della circonvallazione a fondo valle, dal lato di via del Mercato. Ma è indispensabile progettare e programmare interventi che riescano a fare defluire la circolazione veicolare. Quanto accaduto di recente con i pullman che si incrociano su un tratto della circonvallazione, una parte della quale è utilizzata come area di sosta per gli stessi autobus, deve costituire oggetto di discussione per quanto riguarda il programma di un candidato sindaco. Prendo un impegno specifico che è quello di studiare un progetto utilie. In realtà, già di qualcosa del genere avevamo parlato in passato in Consiglio comunale dopo che, bocciato il progetto che contemplava la realizzazione di un’infrastruttura a fondo valle, bocciatura invero concretizzata anche dalla Soprintendenza, si disse che c’era l’opportunità di realizzare una infrastruttura in qualche modo analoga a ridosso della scarpata sotto via del Mercato, costeggiando l’arteria sino ad arrivare ad inserirsi con la strada vecchia del cimitero per poi uscire fuori Ragusa. Ecco, questa potrebbe essere la soluzione più adatta per realizzare un anello viario attorno a Ibla, snellendo il traffico. Sono punti che intendo inserire come prioritari nel mio programma. Ibla è una delle mete più ambite dai turisti che arrivano in pullman. Ed è appunto da considerare che realizzeremo una parte di parcheggi per pullman all’interno dell’area di sosta che abbiamo deciso di costruire nel quartiere barocco”. “Un’altra cosa, però – aggiunge Calabrese – intendo mettere in evidenza. E cioè che il turismo mordi e fuggi, sebbene rispettabilissimo, lo apprezziamo meno rispetto al turismo stanziale, cioè di chi decide di rimanere più notti dalle nostre parti e spende sia per dormire che per mangiare sul posto. Su tutto questo, assieme alla Giunta e ai gruppi di lavoro, valuteremo alcune possibilità per cercare di intervenire immediatamente. Potremmo anche valutare una specifica eventualità. Cioè se esistono le condizioni di creare una tassa per i pullman, arrivando da fuori, vengono a visitare una città turistica. Accade già in altre parti del nostro Paese. E i soldi ricavati potrebbero essere reinvestiti nello stesso quartiere barocco”.

di Redazione05 Mag 2018 17:05