Ispica, il caldo “scioglie” una riunione del Consiglio Comunale

Caso insolito per il Consiglio Comunale di Ispica: la riunione rinviata per un eccesso di… caldo. Una situazione su cui i consiglieri di opposizione hanno potuto commentare con una certa dose di ironia, come si evince da questa emblematica frase rilasciata dal consigliere Giuseppe Quarrella: “ieri sera abbiamo assistito alla morte della politica. Morte per asfissia da caldo opprimente”.

Quarrella ha anche proposto una soluzione, nell’eventualità che problemi del genere si verifichino anche in futuro: “la seduta balneare”. Ma passato il momento d’ilarità, Quarrella attacca la maggioranza, con toni certamente più duri: “ieri sera ho fatto subito presente il mio sdegno, chiedendo ai colleghi di non offendere l’intelligenza e la dignità dei tanti nostri concittadini che, proprio in queste ore, lavorano nei cantieri, nelle officine, nei magazzini, nelle serre: nessuno di loro, purtroppo, può sottrarsi dal compiere il proprio dovere, e così a maggior ragione è richiesto di fare a noi, che da loro abbiamo ricevuto il nostro mandato”.

Sul filo della polemica corrono anche le dichiarazioni di Mariagiovanna Gradanti: “rimangono amarezza e sconcerto: una maggioranza con tutta evidenza impreparata ad affrontare la seduta di ieri sera, che annoverava numerosi ed interessanti punti all’ordine del giorno – molti richiesti dalle opposizioni – non ha trovato di meglio che immolare, sull’altare dell’insostenibile calura, il consigliere Sessa che, tristemente, si è prestata a coprire la fuga dei suoi con una scusa ridicola ed inaccettabile. Persino far cadere il numero legale, per quanto pratica odiosa e discutibile, sarebbe stato più dignitoso!”.

di Carmelo Dipasquale12 Lug 2017 10:07