Fruizione turistica dei beni ecclesiastici. Sottoscritto protocollo d'intesa tra il Comune e la Diocesi di Ragusa

Il sindaco Federico Piccitto e Padre Giuseppe Antoci, incaricato diocesano per il Beni Culturali della Diocesi di Ragusa, hanno sottoscritto ieri al Comune il protocollo d’intesa per la fruizione turistica dei beni ecclesiastici della città.
L’accordo prevede che dal 3 aprile al 7 gennaio 2018 la Diocesi dovrà assicurare l’apertura e la fruizione turistica in orari predeterminati del Collegio di Maria (Badia), Santa Maria delle Scale, Maria SS. dell’Itria, San Filippo Neri, San Giuseppe ( Benedettine), San Giacomo, SS. Annunziata, San Francesco all’Immacolata, Santa Maria dello Spasimo.
La Diocesi inoltre si impegna ad assicurare in ognuna delle chiese incluse nel protocollo la presenza di personale qualificato con sufficiente conoscenza della storia locale e preferibilmente della lingua inglese. A disposizione dei visitatori inoltre dovranno essere messi a disposizione guide in formato tradizionale o digitale con descrizione delle chiese in più lingue e con un itinerario da Ragusa superiore a Ragusa Ibla al fine di individuare facilmente le chiese ed agevolarne la visita.
A fronte dei sopracitati impegni della Diocesi il Comune corrisponderà alla stessa la somma forfettaria di € 45,000,00 per far fronte ai costi di gestione per garantire la fruizione delle chiese per tutto il periodo previsto in convenzione.
All’elenco delle chiese sopracitate che saranno aperte per la fruizione turistica si aggiungono anche la Cattedrale San Giovanni Battista, il Duomo di San Giorgio, Ecce Homo, S. Agata (all’interno dei Giardini Iblei) e Anime Sante del Purgatorio, con le cui parrocchie sono stati siglati appositi protocolli legati a finanziamenti per interventi di restauro conservativo.

di Redazione04 Apr 2017 16:04