I colpi al cerchio e alla botte del Partito Democratico di Modica

“Non coltiviamo una visione campanilista della vicenda e quindi aprioristicamente contraria a un riordino del servizio che veda diminuire di qualche posto letto l’ospedale di Modica”. A scrivere è il Partito Democratico di Modica, lo stesso che dovrebbe difendere il Diritto alla Salute dei Modicani e di tutti i cittadini del comprensorio che fruiscono dell’ospedale Maggiore. Mentre noi Sindaci e l’onorevole Nino Minardo eravamo a Roma a perorare la causa della nostra Sanità con il Ministro Lorenzin, i Democratici (?) modicani, provavano maldestramente a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte con una nota ufficiale, dove da un lato si dicono non contrari al ridimensionamento della struttura sanitaria -magari per compiacere i loro deputati regionali, gli stessi che hanno avallato il riordino sanitario penalizzante e mortificante per Modica e per il NOSTRO OSPEDALE- e dall’altro, poche righe più in là, cito testualmente, scrivono che “l’ospedale di Modica, è bene ricordarlo, è al servizio dei cittadini dei comuni del comprensorio orientale ibleo e di alcuni comuni della provincia di Siracusa e pertanto un suo depotenziamento non è per niente pensabile”. L’impoverimento dell’Ospedale di Modica che abbiamo bloccato a Roma, è un preciso disegno politico dettato non da ragioni tecniche ma architettato da persone fisiche con nomi e cognomi, la giusta conclusione di una speculazione sulla sanità iblea che va avanti da decenni e che hanno provato a concretizzare con questo atto. Sono molto amareggiato da questo atteggiamento del PD modicano. Speravo che a Modica regnasse meno confusione di quella che hanno a Palermo ma evidentemente mi sbagliavo. Credo sia un caso più unico che raro che un partito cittadino vada contro gli interessi dei propri elettori. E qua non si tratta di campanilismo o di ritenere ‘Modica Caput Mundi’ come sostiene qualche altro democratico sui social. Modica non sarà di certo il centro del Mondo ma per chi ci abita, per chi la governa e per chi aspira (o dispera, pensando in questo medo…) di governarla, deve essere la città più importante! E di conseguenza, ognuno di noi è tenuto a fare il massimo per farla rispettare, per non farsi prendere in giro da politicanti che eseguono ordini piovuti dall’alto senza curarsi delle conseguenze. a margine poi, il ‘curioso’ caso di talune testate che hanno sede a Modica e che della MODICANITA’ sbandierata, ne hanno sempre fatto un vanto. Che sostengono di ‘Vivere Modica’ ma che, pur di andare contro il Sindaco della loro città, non hanno esitato a sperare nell’impoverimento dell’ospedale Maggiore pur di avere qualcosa di cui incolparmi. Evidentemente, l’ombra dell’Etna e la loro ormai appalesata catanesità di palinsesto, li ha portati ad allontanarsi dalle loro ‘amate’ radici…

di Redazione12 Gen 2017 16:01