"L'enorme conflitto d'interesse dell'on. Assenza", così Abbate risponde alle accuse rivoltegli

Immediata è stata la replica del sindaco di Modica Abbate alle accuse dell’on. Assenza sul caso Puccia: “Dietro il suo millantato interesse per il territorio, vi è solo un enorme conflitto d’interesse”.

L’onorevole Giorgio Assenza chiede l’invio di un Commissario straordinario per risolvere i problemi economici di Modica ed in particolare quelli riguardanti la vertenza con la Ditta Puccia, per la gestione del servizio di nettezza urbana. Leggendo il comunicato mi sono venute in mente alcune considerazioni che affido quindi allo stesso mezzo usato dall’onorevole, il comunicato stampa.
Intanto noto con piacere che l’onorevole Assenza si è scoperto interessato al proprio territorio di appartenenza, quello ibleo, e al Comune di Modica nel caso specifico. Cominciamo dalla vertenza Puccia, quella che sembra stare più a cuore all’esponente di Forza Italia.

Caro onorevole la domanda sorge spontanea: non le sembra di essere l’esponente politico meno indicato per parlare di questa situazione visto che il suo unico rappresentante sul territorio di Modica fa Puccia di cognome ed è (toh!) figlio del titolare dell’omonima Ditta? A pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina diceva Giulio Andreotti.

Vogliamo provare ad ipotizzare che sia stato lo stesso consigliere Puccia , suo referente a Modica, a chiederle di sollevare la questione Puccia? Ahi ahi ahi, in questo caso vedrei conflitti di interesse grandi come un palazzo, ma che dico: come l’Empire State Building di New York. Proviamo però a superare questo scoglio, ipotizziamo che Lei non sia stato sollecitato da alcuno ma che di sua sponte abbia voluto sollevare la questione. Nel suo comunicato parla di incomprensibili ritardi lunghi 7 anni nella regolarizzazione del servizio di NU a Modica. Lei è onorevole da 4 anni, quindi più della metà del tempo e non ha mai fatto nulla, Lei come altri suoi colleghi intendiamoci, per sveltire l’iter. Anzi proprio la Regione, per mezzo dell’UREGA, ha impantanato tutto trascinandosi fino all’estremo la gara d’appalto e con essa la pazienza di tutti noi modicani. Un esempio su tutti: quasi un anno per l’apertura di tutte le offerte arrivate. Secondo Lei, onorevole Assenza, non è paradossale tutto ciò? E non è paradossale che sia proprio un esponente della Regione a farci la predica per un ritardo causato esclusivamente dalla Regione? Per Modica ormai è tardi, visto che tra 7 giorni subentra la nuova Ditta, ma La invito ad adoperarsi per aiutare tanti altri sindaci bloccati dalla Regione in gare d’appalto senza fine.
Il suo comunicato continua con la SPM, società di gestione controllata dal Comune di Modica per la quale ci siamo battuti per farla rientrare nella cassa integrazione in deroga, cosa che non era prevista per le partecipate. Innegabilmente ci sono dei ritardi nei pagamenti delle spettanze ai lavoratori ma ci sono anche dei ritardi, molto più consistenti, dei trasferimenti regionali ai Comuni. Mi duole battere sempre sullo stesso punto ma, approfittando del suo interesse per il nostro territorio, Le chiedo se non sarebbe il caso che invece di chiedere l’invio di un Commissario, non si adoperasse per fare arrivare i trasferimenti attesi? Allora sì che darebbe un grande contributo alla nostra Città visto che potremmo saldare diversi arretrati. Le assicuro che tutti, io in primis, Le saremmo grati in eterno. In attesa di questo momento, Le voglio ribadire la mia stima personale immutata e rimango in attesa di un confronto personale per trovare un modo reale di aiutare la città di Modica”.

di Redazione14 Nov 2016 12:11