Sanità, commissione regionale ARS riunita eccezionalmente a Ragusa

“Integrazione della sanità territoriale con quella ospedaliera”. È stato questo il tema affrontato ieri pomeriggio all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ragusa dalla VI Commissione parlamentare dell’Ars “Servizi sanitari e sociali” presieduta dall’onorevole Pippo Digiacomo che ha scelto di riunirsi in questa sede per trattare l’importante e attuale argomento come ordine del giorno dei lavori della seduta.

La seduta, in via del tutto eccezionale, era aperta agli addetti ai lavori. Il commento di Pippo Digiacomo: “Dopo essere stato a Palermo, Messina, Catania, Enna ed Agrigento ho ritenuto opportuno venire a Ragusa che è un fiore all’occhiello da un punto di vista sanitario nel panorama regionale. Certamente c’è tanto da fare ma bisogna essere consapevoli delle proprie virtualità”.

Fra gli ordini del giorno, anche la legge regionale n.5, cui uno degli obiettivi era migliorare l’aspetto dell’integrazione tra ospedali e territorio, che però non sembra aver centrato l’obiettivo: “c’è stata qualcosa che non è andata bene. Infatti a causa di questa mancanza di integrazione dei servizi tra territorio e ospedale si sono verificati tutti quei disservizi che vengono denunciati quotidianamente, dagli intasamenti al pronto soccorso, ai ricoveri inappropriati, al consumo enorme di alcuni farmaci”.

Soddisfazione per l’incontro è stata espressa anche dal presidente dell’Ordine dei Medici di Ragusa, Salvatore D’Amanti, secondo cui l’incontro tra operatori sanitari e politica sarebbe cruciale, tanto da dover indurre ad istituire un “tavolo tecnico permanente”.

di Redazione12 Apr 2016 11:04
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