Libero Consorzio di Ragusa blocca i fondi per le scuole, sen. Mauro (FI): “Cartabellotta interpreta ruolo del carnefice”

“Dopo aver calato la scure sul servizio di trasporto per i diversamente abili, adesso i tagli colpiscono anche le scuole con la sospensione da parte del Libero Consorzio di Ragusa dei trasferimenti economici agli istituti di competenza. E’ la farsa finale che si consuma sulla pelle dei nostri concittadini più giovani e delle loro famiglie”. E’ il commento del commissario di Forza Italia per la provincia di Ragusa, sen. Giovanni Mauro, appresa la notizia trasmessa in una nota dall’Ufficio Stampa dell’Ente di viale del Fante che ha bloccato i fondi per le scuole.
“Viene colpita, così, l’intera popolazione scolastica del nostro territorio – aggiunge il senatore azzurro – in un ambito nel quale da sempre si dibatte per guardare al futuro e migliorare l’offerta formativa per i nostri giovani, si arriva alla situazione assurda di non poter garantire neanche la manutenzione delle strutture scolastiche. Con quali garanzie sull’incolumità gli studenti potranno continuare a frequentare le aule? Su chi ricadrà la responsabilità, Dio non voglia, in caso di incidenti? Ma questi sono solo alcuni aspetti della vicenda. Siamo ancora in pieno inverno e, per esempio, c’è da pensare anche al riscaldamento degli edifici. Spiace dirlo, ma avevamo già avvertito che tutte queste problematiche si sarebbero proposte con tutta l’urgenza. Adesso, però – continua – è estremamente prioritario che gli organi di competenza si attivino celermente per assicurare l’agibilità degli edifici e che, lì dove non sarà possibile effettuare la normale manutenzione, non vi è pericolo per la salute dei nostri ragazzi”.
“Ma un altro aspetto – dichiara ancora Mauro – riguarda il commissario Cartabellotta: c’è da chiedersi con quale faccia il commissario può continuare a mantenere il suo ruolo. Non ci risulta neanche che abbia proceduto con un’apposita azione legale a rivalersi contro la Regione per ottenere le somme che spettano per legge al Libero Consorzio di Ragusa. Dia voce alla sua sensibilità di uomo e si dimetta se non riesce a proteggere l’Ente a cui è stato preposto. Sta interpretando il ruolo del carnefice – conclude – e per questo dovrebbe vergognarsi”.

di Redazione02 Mar 2016 17:03