Celebrata al Quirinale la “Giornata Nazionale delle persone con disabilità intellettiva”

Un Paese è più ricco se percepisce le diversità come un fattore di ricchezza. E’ più povero se comprime la libertà di alcuni, facendoli sentire emarginati». Questo il concetto base del discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel concludere al Quirinale la cerimonia per la “Giornata Nazionale delle persone con disabilità intellettiva”, condotta con la consueta sensibilità da Flavio Insinna e trasmessa in diretta Rai. L’eccezionale evento, giustamente voluto nel luogo simbolo dell’unità di tutti gli italiani, è stato organizzato grazie alla collaborazione tra le Federazioni Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) e Fand (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) insieme con le Associazioni Anffas Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), Angsa Onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) ed Aipd Onlus (Associazione Nazionale Persone Down). Di particolare intensità emotiva e significato il momento in cui le autorappresentanti Anffas Francesca Stella (Anffas Udine) e Serena Amato (Anffas Ragusa, a sinistra nella foto) hanno letto e consegnato al Presidente della Repubblica la “Dichiarazione di Roma per la promozione ed il sostegno dell’auto-rappresentanza in Italia ed in Europa”, seguito da alcune testimonianze sia personali sia dei familiari.

di Lina Giarratana31 Mar 2016 11:03