Tumino, Lo Destro e Mirabella: “Bilancio di previsione senza parere dei revisori, siamo al paradosso”

“Ciò che abbiamo temuto e per certi versi tentato di scongiurare sollevando il problema nei giorni scorsi, si è puntualmente realizzato. Oggi in commissione risorse finanziarie è stato portato il bilancio di previsione sprovvisto del parere dei revisori dei conti. Una circostanza a dir poco paradossale che non ha consentito la trattazione del punto in commissione e dunque neanche in Consiglio comunale, nonostante il punto era inserito all’ordine del giorno dei lavori odierni”.
E’ l’amara constatazione compiuta dai consiglieri di Forza Italia Maurizio Tumino, Giuseppe Lo Destro e Giorgio Mirabella.
“Per forza di cose, il punto sulla trattazione del bilancio, ad apertura dei lavori, è stato accantonato con il prelievo del punto sui debiti fuori bilancio. C’è stato anche comunicato il rinvio della seduta del Consiglio comunale programmata per domani 30 settembre per la prosecuzione della trattazione del punto relativa al bilancio. Tante le valutazioni che siamo spinti a fare. Innanzitutto è paradossale che a ridosso del termine ultimo di presentazione dell’atto in Consiglio comunale, questa Giunta salti l’appuntamento sulla discussione dell’atto più importante che va a qualificare l’azione di un’amministrazione. A questo aggiungiamo che l’approssimazione e la pochezza in ordine ad eventuali giustificazioni su tale slittamento, si commentano da sole. In buona sostanza l’Amministrazione, non sappiamo per quali motivi, non ha ancora in mano i pareri del Collegio dei revisori. E la cosa più grave è che qualunque motivazione venga addotta non potrà mai essere plausibile. Esiste una scadenza per legge, e la giunta grillina la sta bypassando, mettendo noi consiglieri nelle condizioni di non conoscere il bilancio di previsione. Ciò comporterà – hanno proseguito i tre consiglieri forzisti – di dover studiare gli incartamenti in tempi record, senza peraltro (data la ristrettezza dei tempi di trattazione) poter seguire il normale iter di discussione in modo propedeutico nelle commissioni consiliari di pertinenza.
Quando noi parliamo di pressapochismo – incalzano i consiglieri Tumino, Lo Destro e Mirabella – non siamo spinti da una posizione preconcetta in quanto opposizione in Aula, ma da fatti concreti. E oggi è stata una chiara testimonianza. La Giunta ha un bilancio senza il parere dei revisori, e dunque, nonostante la convocazione delle sessioni di bilancio, non può procedere.
Alla luce di ciò – hanno concluso i tre consiglieri – in mancanza di risposte convincenti e oggettive, chiediamo a questo sindaco e alla sua giunta di fare ammenda, e di prendersi la responsabilità di questo stentato modo di amministrare”.

di Redazione30 Set 2015 12:09