Teatro Garibaldi. “Si dubita sempre delle cose più belle” carteggio d’amore tra Federico De Roberto ed Ernesta Valle

Dopo i successi e i postivi riscontri della critica e del pubblico, nelle presentazioni avvenute nei più prestigiosi spazi culturali d’Italia, il cartellone letterario di “Cose di Sicilia nelle parole raccontate” ospita a Modica, sabato 28 marzo alle ore 18,30 al Teatro Garibaldi, la presentazione di “si Dubita Sempre delle Cose Più Belle” – parole d’amore e di letteratura- a cura di Sarah Zappulla Muscara e Enzo Zappulla).

Saranno presenti i curatori e la giornalista de “La Sicilia” Carmelita Celi che coordinerà il dibattito.
L’opera si compone di 2144 pagine, 764 lettere, un ricco corredo iconografico – 80 immagini -, anch’esso in gran parte inedito o raro, che vede la luce grazie alla sensibilità del Direttore editoriale della casa editrice Bompiani, Elisabetta Sgarbi.
Il carteggio tra Federico De Roberto (autore dei I Vicerè considerata da Leonardo Sciascia una delle più grandi opere della letteratura italiana) e l’aristocratica milanese Ernesta Valle, maritata con l’avvocato messinese Guido Ribera, è un resi­duato fra le carte dero­ber­tiane custo­dite alla Biblio­teca Uni­ver­si­ta­ria di Cata­nia.
Sarah Zappulla Muscarà e Enzo Zappulla compiono un’attività di ricerca, costante e certosina, anno­tando con silente pun­tua­lità un nesso logico tra le epi­stole nell’arco di tempo che va dal 31 maggio 1897 al 18 novembre del 1903, con alcune altre poche lettere datate fino al 1916.
Come definire l’opera? Appare un racconto pri­va­to ed intimo, una sorta di “diario condiviso” in cui ci si racconta di tutto; un tutto che si muove lungo il filo rosso dell’amore, della passione, fisica e intellettiva, sino alla sfinimento. Ne viene fuori uno spaccato sociale, consegnato già alla storia, dei “modi d’uso” dei salotti buoni della Milano di fine ottocento e del vivere quotidiano, duro e arido per Federico De Roberto – soggiogato da una madre cattiva e possessiva- di una Catania di quel periodo che non offre spunti per le irrequietezze e la voglia di volare del grande scrittore siciliano.
Durante la presentazione, gli attori Marcello Sarta e Alessandra Pitino leggeranno alcune lettere del carteggio tratte dall’opera.
Un ringraziamento agli sponsor della stagione letteraria: Acqua Santa Maria main sponsor e Bibite Polara.

di Redazione23 Mar 2015 13:03