Prorogata fino all11 gennaio la personale “Specchiati”, la personale di Lucio Morando

Visto il suo grande successo di pubblico, continuerà ancora fino a domenica 11 gennaio la personale dell’artista di Chiaramonte Gulfi, Lucio Morando. L’esposizione, intitolata “SPECCHIAti”, è curata da Amedeo Fusco, con testo critico di Rosario Sprovieri e si trova allestita presso la sala “L.Sciascia” di Corso Umberto, proprio nel paese in cui il pittore è nato e vive. “Fare una personale – ha detto Lucio Morando durante l’inaugurazione della mostra – in quello che è il tuo paese, e per di più in un luogo sacro per la nostra cultura, mi inorgoglisce. Devo ringraziare Amedeo Fusco per aver raggiunto questo obiettivo, perché è stato lui a scoprirmi pittore”.
“Sin dalla prima volta che ho visto le sue opere – ha raccontato Fusco – ho subito pensato di voler collaborare con lui e di voler fare in modo che più persone possibili potessero osservare i suoi lavori ed innamorarsene, proprio come è successo a me”. E, infatti, Lucio Morando ha già preso parte ad esposizioni di rilievo sia in ambito nazionale, sia in ambito internazionale: ricordiamo, oltre alla sua prima personale tenutasi la scorsa estate a Ragusa, la collettiva dell’ottobre 2014 a Monaco di Baviera “Italianische Künstler in Deutschland”, la mostra internazionale d’arte contemporanea “Punti di Vista” allestita nel novembre dello scorso anno al Complesso dei Dioscuri al Quirinale a Roma e, a fine 2014, anche al “Poggio del Sole Resort” e al centro commerciale “Le Masserie” di Ragusa.
Nel testo critico di Rosario Sprovieri su Lucio Morando, leggiamo: “Morando ha forza considerevole, i suoi universi compositi svelano le perle più rare di quanto, sinora, gelosamente custodito nel suo mondo spirituale totalmente privato. E’ lì, in quegli universi, che è nata la sua straordinaria potenza espressiva, frutto delle passioni, nascoste e segrete, delle cose più intime e più amate, mai confessate, che gli appartengono. Lucio Morando affida tutto questo alle opere, a quegli innumerevoli pentagrammi ancorati al fitto reticolato delle vene minime del tebesio, in prossimità del distretto del cuore. Il mistero del proprio mondo interiore lì affiora e si palesa in ogni tocco di pennello, in ogni accento di colore. Una potenza avvincente, inarrestabile, l’inconscio del non comunicato, del non detto, del non accettato è un magma, una folata di “air de cour”. Ogni tratto pittorico sprigiona, inequivocabilmente, l’energia dell’intangibile, che sta oltre ogni rivelazione, ogni mondo mistico; affiorano intimi angoli di paradiso che ogni uomo, quando è unito a questa energia, ha dentro di sé”.
L’appuntamento è dunque, fino all’11 gennaio dalle 9:30 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30, per guardare, osservare e perdersi nelle opere del pittore rivelazione dell’appena trascorso 2014.
Idee nuove, sempre nuove.

di Redazione09 Gen 2015 10:01