Il comitato per l’ordine pubblico a Modica dopo gli scontri tra gruppi nel centro storico

Un’implementazione della presenza coordinata di forze di polizia – carabinieri, polizia di stato, guardia di finanza, polizia provinciale e locale- e servizi straordinari con il supporto dei reparti speciali in determinate aree del centro storico e in orario notturno; un’azione preventiva attraverso la video sorveglianza in zone particolarmente a rischio della città che, tra settembre ed ottobre, sarà installata e collegata ai centri operativi delle forze dell’ordine pronte ad intervenire a ogni segnalazione sospetta.

Queste le decisioni assunte stamane e sintetizzate dal Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, al termine della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi, stamani, a Palazzo San Domenico.
L’analisi che è stata fatta dai comandanti provinciali delle forze dell’ordine è quella che a Modica non si registra una lotta tra bande contrapposte e quindi non esiste una presenza di criminalità organizzata per accaparrarsi un mercato illecito o illegale.
Il fenomeno a delinquere va sicuramente ridimensionato. Si tratta, infatti, della contrapposizione tra gruppi di balordi per lo spaccio di sostanze stupefacenti peraltro già individuati e denunciati all’autorità giudiziaria.
Sarà necessaria invece un sinergica e una forte azione unitaria tra le forze di polizia per risolvere il problema. Peraltro la città di Modica, come ha evidenziato il Prefetto Vardè, è fortemente attenzionata con il Piano di controllo coordinato, con il Patto Modica sicura che andrà in scadenza il 24 ottobre prossimo e che va rinnovato e il progetto “Mille occhi sulla Città”.
Tutto ciò ha reso possibile un costante e attento presidio del territorio comunale tant’è che rispetto al 2013 c’è un sensibile calo dei reati, quindi vuol dire che le forze di polizia hanno fatto un loro lavoro che ha dato i suoi risultati.
“Sono soddisfatto dell’esito della riunione del comitato provinciale dell’ordine e la sicurezza pubblica, ha commentato il sindaco Abbate, nella misura in cui siamo stati ascoltati e compresi nelle nostre richieste e i risultati non mancheranno ad arrivare con piena soddisfazione dei cittadini che non devono avere più paura a vivere nel quartiere di residenza. Il nostro compito è quello di offrire alla comunità sicurezza e serenità. Ringrazio il comitato per quanto ha inteso pianificare e su questo l’amministrazione darà la massima collaborazione a cominciare dal sistema di video sorveglianza per la quale ho chiesto ed ottenuto un raccordo con le forze di polizia per la messa a punto del sistema. Una riunione è già prevista per la prossima settimana”.
L’incontro è stato presieduto dal Prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, il vice Prefetto vicario dr.ssa. Maria Rita Cocciufa, presente il sindaco, Ignazio Abbate, il Questore di Ragusa, Giuseppe Gammino, il comandante provinciale dei Carabinieri, col Sigismondo Fragassi, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Alessandro Cavalli, il comandante del comando compagnia dei Carabineri di Modica, cap. Edoardo Cetola, il dirigente della Polizia di Stato di Modica, Maria Antonietta Malandrino, il comandante della polizia provinciale, Raffaele Falconieri e il comandante della polizia locale, Giuseppe Pedriglieri. Presente l’assessore alla Viabilità, Pietro Lorefice.

di Redazione24 Set 2014 19:09