Invocata l’intercessione di San Giorgio per i malati Domani al via la prima processione

“L’intercessione del glorioso martire San Giorgio sia propizia ai tanti fratelli e sorelle che sperimentano la sofferenza. Con la sua protezione, vigili su tutti coloro che si dedicano al servizio dei malati perché sappiano con la loro dedizione e disponibilità portare sollievo nella sofferenza. La forza della sua testimonianza e la sua preghiera ottengano a tutti noi di vivere giorni sereni e tranquilli, in dignità, sicurezza e salute”. Lo ha detto il vice direttore regionale e direttore diocesano della Pastorale della salute, don Giorgio Occhipinti, durante la celebrazione della Giornata diocesana del sollievo, una novità assoluta, inserita nel calendario dei festeggiamenti del santo cavaliere. Ieri pomeriggio, al Duomo, c’erano malati, medici, operatori sanitari oltre ai componenti della cappellania ospedaliera, delle associazioni di volontariato sanitario e parrocchiale e ad alcuni rappresentanti della rete delle associazioni “I Petali del cuore”. Dopo l’omelia, don Giorgio Occhipinti, insieme con un medico, il dott. Gianni Giannone (che ha introdotto il rito), ha benedetto i malati e coloro che vi si dedicano, vale a dire i rappresentanti delle associazioni di volontariato, medici e operatori sanitari oltre a persone di buona volontà che si adoperano per il sollievo dei fratelli in modo discreto e silenzioso. Molto toccante è stato l’intervento del parroco don Pietro Floridia che, invitando i fedeli a seguire l’esempio del Santo, ha spronato tutti alla santità, facendo in modo che Cristo sia accolto nella vita di ciascuno. La cerimonia religiosa è stata animata dalla presenza del coro “Voci iblee” diretto da Donatella Bucchieri. Tutti i partecipanti, alla fine della celebrazione, si sono recati sul sagrato del Duomo con palloncini di vario colore in mano che sono stati fatti volare in cielo come simbolo della preghiera che si innalza verso Dio da parte di chi ha assistito all’iniziativa. “Anche io – ha poi detto il direttore diocesano per la Pastorale della salute – parteciperò, domenica 1 giugno, alla processione del simulacro di San Giorgio che si snoderà per le vie di Ragusa Ibla”. Domani, intanto, i festeggiamenti entrano nel vivo. La processione prenderà il via alle 19. Sabato 31 maggio, invece, alle 9 si terranno le sante messe nelle chiese di San Tommaso e Anime sante del Purgatorio. Alle 18 la celebrazione eucaristica si terrà nella chiesa di San Tommaso e sarà animata dalla Schola cantorum parrocchiale. A seguire ci sarà l’affidamento al Cuore immacolato di Maria Santissima. Alle 19 di sabato la processione con il simulacro di San Giorgio partirà proprio dalla chiesa di San Tommaso e procederà per le seguenti vie: corso XXV Aprile, piazza Pola, corso XXV Aprile, piazza Duomo, via Maria Paternò Arezzo, via Tenente Distefano, via XI Febbraio, via del Mercato, piazza Repubblica, chiesa Anime Sante del Purgatorio. Qui si rileverà l’Arca santa e la processione continuerà per le seguenti vie: piazza Repubblica, via del Mercato, largo Camerina, via Orfanatrofio, via Delle Suore, via Arc. Distefano, via Giardino, piazza Odierna, corso XXV Aprile, piazza Pola, corso XXV Aprile, piazza Duomo e rientro al Duomo. Tra le iniziative del programma ricreativo da segnalare domani, venerdì 30 maggio, “Una musica in un quadro” che, dalle alle 23, sarà possibile visitare all’auditorium Santa Teresa, con direttore artistico Giovanni Cultrera. Alle 19 ci sarà l’apertura della prima fiera “San Giorgio” in piazza Odierna. Alle 20 l’illuminazione artistica del Duomo e sempre alle 20 la 12esima podistica S. Giorgio (memorial Orazio Spataro), a cura del circolo “S. Giorgio” con la collaborazione della polisportiva “No al doping” di piazza Pola. Quindi, alle 21, serata da ballo a cura del Csen ai Giardini iblei.

di Redazione29 Mag 2014 09:05