L’appello di Crocetta

Una nota Cisl sullo spettacolo indecoroso che la politica offre, in una situazione devastante tra caduta dei consumi, degli investimenti e dell’occupazione. Secondo il segretario Bernava per uscire dallo stallo serve un patto istituzioni-società “su basi etiche e con poche priorità Il presidente Crocetta coglie l’occasione dell’appello del segretario regionale della Cisl Maurizio Bernava, per dire che non si può più attendere.
Occorre salvare la Sicilia. Occorrerà un’immediata risposta ai tanti lavoratori
che non vengono pagati, agli agricoltori che rischiano di fallire per la
mancanza d’acqua che non arriva nelle campagne, alle imprese che rischiano di
chiudere per assenza di risorse delle Asi, alla politica sociale e culturale
massacrata, al crack finanziario che produrrebbe la mancata approvazione del dl
pagamenti, le variazioni di bilancio e il dl sullo sviluppo. Tre punti
fondamentali delle urgenze da porre, non per capriccio o in nome di questa o
quella forza politica, ma ripeto, per salvare la Sicilia. Su questo non possono
esserci schieramenti, correnti e divisioni che tengano, occorre subito un patto
per la Sicilia, per le riforme, per il risanamento, che coinvolga tutti.
Nessuno si può tirare indietro. Le elezioni si sono svolte un anno e cinque
mesi fa, i cittadini hanno eletto il presidente ma non hanno dato una
maggioranza parlamentare. Occorre lavorare tutti insieme, parlamento e governo,
nel rispetto reciproco dei ruoli, con la coscienza di avere trovato una Sicilia
sull’orlo del fallimento e che oggi comincia a dare segni di ripresa. Il
fallimento viene dal passato, non voglio accusare nessuno, ma c’è e lo dobbiamo
affrontare. In nome del popolo siciliano spero che Iddio ci illumini tutti
perchè in questo momento difficile non possiamo affidare la Sicilia ai propri
carnefici, a coloro che la vorrebbero cancellare, o persino commissariare e
sciogliere. Lo dobbiamo tutti quanti al popolo siciliano. Ognuno di noi prima
di rispondere ad una forza politica risponde alla propria coscienza di
italiano e siciliano, che vuole il rilancio della Sicilia, con un nuovo metodo
di fare politica. Basta con le armi, lo scontro, scopriamo la politica della
serenità, della pace e del confronto. Per amore della Sicilia”.

di Direttore15 Apr 2014 21:04