Graziana Cascone guiderà la Cna di Ragusa

cnaL’assemblea elettiva dei titolari di imprese e Pmi della città di Ragusa è stata caratterizzata da una consistente presenza. Ed è servita per fare il punto sulle problematiche dell’artigianato in città, fortemente penalizzato dal permanere della grave crisi. All’incontro hanno partecipato il presidente regionale Cna Sicilia, Giuseppe Cascone, il presidente provinciale Cna Ragusa, Giuseppe Massari, il segretario provinciale, Giovanni Brancati, i tre co-presidenti uscenti, Salvatore Bellina, Massimiliano Di Maria e Graziella Migliorisi, con la responsabile organizzativa, Antonella Caldarera. C’era anche il sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, che ha accolto di buon grado l’invito che l’organizzazione gli aveva rivolto nei giorni scorsi.
Diversi e qualificati gli interventi in scaletta. In particolare, la relazione introduttiva di Caldarera, a nome dell’intero coordinamento territoriale uscente, ha posto l’accento sulle difficoltà con cui “i nostri artigiani si sono trovati a dovere fare i conti, con una crisi economica – ha aggiunto – che ha portato al collasso l’intera attività produttiva, dovendo, tra l’altro, fronteggiare un aumento spropositato del prelievo fiscale e contributivo. Elementi che hanno costretto molte aziende a dovere abbassare le saracinesche, a ricorrere alla Cassa integrazione per i propri dipendenti, a doversi misurare con la mancanza di liquidità, senza accesso al credito e con una classe politica che stenta, ancora oggi, a comprendere la drammatica situazione in cui versa il nostro artigianato”. E’ stata dunque sollecitata la definizione di un percorso che, anche a livello locale, rimetta in moto l’economia attraverso lo sblocco dell’edilizia, con l’impiego dei nuovi concetti di sostenibilità energetica e ambientale, nella realizzazione delle nuove costruzioni. La Cna territoriale di Ragusa ha sollecitato, inoltre, l’urgente approvazione, da parte del consiglio comunale, del Piano triennale delle opere pubbliche che può diventare occasione per sbloccare investimenti pubblici e privati. Oltre a ciò, la Cna ha chiesto all’Amministrazione comunale di prevedere il prolungamento degli orari di apertura degli uffici comunali, la sburocratizzazione delle procedure e la riduzione dei tempi di rilascio delle autorizzazioni per le pratiche tecniche e amministrative a cui sono assoggettate numerose imprese.
Per quanto riguarda l’Imu e la Tares, è stato chiesto al Comune di prevedere nel prossimo bilancio la riduzione dei suddetti tributi con riferimento ai capannoni artigianali. Un altro appello è stato lanciato, sempre all’Amministrazione, perché si proceda il prima possibile all’assegnazione dei lotti della zona artigianale resisi liberi a seguito delle revoche e delle rinunce. Il sindaco Piccitto, rispondendo alle sollecitazioni, ha chiarito che intenzione della Giunta è quella di avviare un percorso di collaborazione che possa fornire le dovute risposte alle esigenze delle piccole e medie imprese presenti sul territorio. Ci si sta muovendo in questa direzione allo scopo di ridare un minimo slancio all’economia locale. L’assemblea elettiva ha poi proceduto ad eleggere il nuovo presidente. E’ stata individuata la figura di una giovane imprenditrice, Graziana Cascone, 31 anni, socia in un’impresa di installazione e manutenzione ascensori, che, animata da grande entusiasmo, avrà l’opportunità di intraprendere quest’avventura per fare sentire il più possibile la voce delle imprese della città di Ragusa. Eletti anche i componenti della presidenza della Cna territoriale. Si tratta di: Giorgio Biazzo, Ignazio Caloggero, Massimiliano Distefano, Cinzia Girella, Maurizio Scalone, Giorgio Vitale. Componenti di diritto Giuseppe Cascone, in qualità di presidente regionale Cna Sicilia, e Antonino Cavallo, presidente territoriale della Cna pensionati. A seguire, l’assemblea ha nominato gli altri venti componenti del coordinamento e i dodici delegati all’assemblea provinciale.

di Redazione18 Set 2013 10:09