Massimo Maggio nuovo presidente Cda Consorzio tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg

cerasuolovittoriaIeri pomeriggio l’assemblea dei soci ha rinnovato il Consiglio di Ammnistrazione del Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria Docg,  eleggendo presidente Massimo Maggio (Maggio Vini – Vigna di Pettineo) e vice presidente  Arianna Occhipinti (Occhipinti): il resto del C.di A è adesso composto da Marco Calcaterra (Avide), Valentina Nicodemo (Judeca), Francesco Ferreri (Valle dell’Acate e presidente uscente), Guglielmo Manenti (Manenti), Rosario Alescio (Tenuta Buonincontro). Di particolare rilievo il ruolo ed il significato del Consorzio, che al momento comprende 33 aziende, produttrici di circa un milione di bottiglie (Cerasuolo Classico e Docg) esportato in tutto il mondo. <Siamo pronti ad impegnarci nell’ulteriore promozione del vino e della terra di produzione – afferma il neo presidente Massimo Maggio. Con gli altri colleghi produttori nel cda siamo animati da grande entusiasmo a da i buoni propositi. Continueremo alcune iniziative già in atto da tempo,  ma pensiamo anche a nuove attività che ci consentano una maggiore apertura sui mercati: forti del poter contare su un vino di grande e riconosciuta qualità, prodotto in un territorio ricco di storia e che può senza dubbio costituire un’attrattiva di rilievo. Il Consorzio, anche in sinergia con la Strada del vino Cerasuolo e gli enti territoriali, punterà ad incrementare il Turismo enogastronomico nelle Terre del Cerasuolo”. Nella tipologia attuale, il Cerasuolo di Vittoria nasce nel 1606, in concomitana con la fondazione di Vittoria: la sua fondatrice Vittoria Colonna Henriquez, infatti, quell’anno regalò ai primi 75 coloni un ettaro di terreno, con la condizione che ne coltivassero un altro a vigneto. Le caratteristiche identificative del Cerasuolo di Vittoria Classico sono uniche ed in piena linea con i vini di tendenza a livello mondiale: i sentori di ciliegia nei vini giovani, che nei vini con maggiore affinamento si trasformano in note sensoriali di prugna secca e cioccolato, uniti con le caratteristiche di morbidezza ed armonicità, lo rendono eccellente anche a temperatura fresca o per l’abbinamento con arrosti di carni bianche e rosse, brasati di manzo, selvaggina e formaggi. Il Cerasuolo di Vittoria vanta il massimo riconoscimento qualitativo della Docg (unica in Sicilia), che premia gli sforzi dei produttori e riconosce al vino pregi di assoluta qualità: il Consorzio, che riunisce tutti i produttori, è l’organo preposto alla promozione e tutela. Nonostante la crisi dei consumi, i produttori continuano ad avere positivi segnali dai mercati, soprattutto all’estero (Germania, Inghilterra, Olanda e Stati Uniti) dove la qualità del Cerasuolo è ben conosciuta: ma non mancano segnali di interesse anche dai mercati asiatici come il Giappone.

di Gianni Papa31 Ago 2013 20:08