La giunta Abbate.

Giunta Abbate 2013 E’ una rivoluzione quella che Abbate vuole portare avanti a Modica. Non tanto sui programmi che comunque devono tenere conto della condizione economica del Comune. La rivoluzione è nell’apparato burocratico. Se la cosa andrà bene potrà essere copiata anche in altri enti. In pratica a Modica non ci saranno dirigenti. Quelli da 100 mila euro per intenderci. Al loro posto 12 posizioni organizzative che costano meno e forse rendono di più perchè le posizioni sono a risultato cioè si possono togliere se non si è soddisfatti di come vanno le cose. Nella prima uscita e presentazione ufficiale del Sindaco Ignazio Abbate e della giunta municipale questa mattina a palazzo San Domenico è stata anche illustrata la nuova dotazione organica.

Gli assessori sono già operativi dal 2 luglio scorso per cui quella di stamane è stata l’occasione per avere il primo contatto con gli organi di informazione.

E’ stato il segretario generale, Gianpiero Bella ad esplicitare la nuova pianta organica che non ha, rispetto alla precedente amministrazione, nel dirigente di settore la figura apicale ( erano sette) ma bensì dodici posizioni organizzative che saranno a supporto delle attività dei singoli assessori.

Sono nomine a tempo, sei mesi, quel tempo utile a rimodulare il regolamento degli uffici e dei servizi per adeguarlo alle nuove normative e rivedere quello delle posizioni organizzative.

La scelta compiuta dall’amministrazione, ha sottolineato il Sindaco nel suo intervento, si muove nella logica di razionalizzare la spesa per gli apicali per un semplice concetto di giustizia sociale rispetto ai tempi che si stanno vivendo e per le economie che saranno realizzate che andranno a beneficio della collettività e degli stessi dipendenti come premio di produzione sulla scorta delle valutazioni del nucleo di Valutazione in corso di costituzione.

Il risparmio valutato e dell’ordine di € 110.567,00 sul bilancio e di € 92.000,00 per i dipendenti a cui questa somma è  destinata.

Sollecitato dalle domande dei giornalisti il Sindaco ha confermato che con la stessa celerità con cui sono stati compiuti i lavori di manutenzione a Marina di Modica – dove ha riscontrato una situazione di abbandono e di incuria veramente disarmanti atteso che gli stessi operai in dotazione all’ente hanno proceduto a riparare le perdite d’acqua e a garantire altri servizi- sarà fatta a Modica Alta dove il serbatoio comunale sarà sottoposto ad una manutenzione che lo libererà dai manifesti selvaggi e dall’incuria. Intervento prossimo sarà fatto in Viale Aldo Moro dove le radici degli alberi hanno danneggiato il fondo stradale rendendo la trafficata arteria impercorribile e assai pericolosa.

In ordine ai prossimi impegni finanziari non ha mancato di rimarcare come il precedente consiglio non ha adeguato il piano di riequilibrio con la somma avuta in prestito dalla cassa depositi e Prestiti e oggi un consigliere, Vito D’Antona, ne chiede conto e ragione.. Una scadenza capestro – il 14 luglio p.v.- che bisogna onorare in tempi strettissimi e in una situazione di totale emergenza per una amministrazione appena insediatesi.

Sono stati forniti a margine della conferenza anche i titolari delle posizioni organizzative:

Giorgio Paolo Di Giacomo ( affari generali, risorse umane, Ced e rete civica);

Salvatore Roccasalva ( Finanze e programmazione);

Giovanni Blanco ( Entrate);

Giovanni Pluchino ( Sviluppo economico, agricoltura e Randagismo);

Giuseppe Patti ( Lavori Pubblici);

Salvatore Monaco ( Urbanistica, Centro storico e protezione Civile);

Anita Portelli( Pubblica istruzione, Cultura, Turismo, Unesco, Biblioteca e Musei);

Giuseppe Pediglieri ( Polizia Locale e sicurezza urbana);

Stefano Indelicato (Servizi Sociali, Attività sportive);

Salvatore Gallese ( Manutenzione e Patrimonio immobiliare comunale);

Giorgio Scollo ( manutenzioni stradali ed idriche);

Carmelo De Naro ( Ecologia, Ambiente verde pubblico e ville)

 

di Direttore08 Lug 2013 17:07