Costruire il futuro

Caggia e CosentiniGiovanni Cosentini ha firmato il documento programmatico di Ance Ragusa nel corso di un confronto voluto dall’associazione degli imprenditori edili, presenti il presidente Sebastiano Caggia e il direttore Giuseppe Guglielmino. Cinque i punti presenti nel documento, azioni prioritarie per invertire la rotta e passare dall’emergenza vissuta dal comparto produttivo allo sviluppo di nuove opportunità per le piccole e medie imprese iblee. Il candidato sindaco della coalizione formata da Lista Crocetta-Il Megafono, Territorio, Ragusa Domani, Partito Democratico e Udc ha quindi esposto il progetto amministrativo per la città. “Gli oppositori ci hanno più volte accusati di volere la continuità con una amministrazione che ha cementificato il territorio – afferma Cosentini – noi riteniamo invece che non costituisca alcuno scandalo operare nel contesto di un piano comunale che contempli l’attività edilizia, comparto produttivo che abbiamo sempre ritenuto parte integrante della economia ragusana. Il nostro programma riserva una corposa sezione alla politica urbanistica, che si caratterizzerà per l’azzeramento di ulteriore consumo di territorio. Noi non demonizziamo il recupero della capacità edilizia della nostra città. La passata amministrazione ha definito la cinta urbana – spiega – e coerentemente adesso si dovranno attivare quei processi conseguenti, come la ricucitura con le periferie, il miglioramento dei centri storici. Abbiamo intenzione di accelerare le operazioni relative alla variante del Piano particolareggiato del centro storico perché crediamo che sia fondamentale poter permettere ai cittadini di demolire e ricostruire secondo canoni di vivibilità adeguati quegli immobili di tipologia T1, ovvero di scarso pregio architettonico. Abbiamo circa 10 milioni di euro per incentivare azioni di questo tipo. Si tratta dei fondi del rifinanziamento della legge su Ibla e dei residui in cassa. Sovvenzioneremo anche il ripristino delle facciate, l’adeguamento alle norme in materia sismica ed energetica. Sfrutteremo al meglio anche le opportunità economiche che deriveranno dalla recente adesione del Comune al ‘Patto dei sindaci’. Le strategie urbanistiche – continua il candidato sindaco – saranno concertate con la città attraverso l’istituzione del referendum propositivo. Decisioni quali la destinazione di Palazzo Ina o di piazza Libertà potrebbero così essere riviste qualora la popolazione lo richiedesse. Sempre relativamente al centro storico di Ragusa superiore vogliamo portare avanti la rifunzionalizzazione della vallata Santa Domenica. C’è un progetto definitivo per 250mila euro che prevede l’installazione di un impianto di fitodepurazione nonché il ripristino di tutti i percorsi di fruizione”.

“Attiveremo presso il Comune uno sportello europeo in modo da coordinare i diversi settori dell’ente in un piano strategico integrato. Il contatto diretto con la Regione – conclude Cosentini – rappresenterà il punto di forza di un’azione politica mirata al rilancio del tessuto imprenditoriale ibleo, troppo spesso ridimensionato da decenni di azioni politiche regionali mirate alla mortificazione del nostro territorio”.

 

di Direttore02 Giu 2013 10:06