Incontro per giovedi a Palermo

nomuroGiovedi giorno 23/05 il Comitato “ No al Muro – Passaggio Sicuro” ,sarà ricevuto , per un’ audizione in Commissione Ambiente e Territorio della Assemblea della Regione Siciliana.  Questa audizione era stata richiesta dall’  On. Giorgio Assenza per conto del Comitato , all’ indomani della nostra manifestazione del 13 Aprile.  Sarà questa l’ occasione per informare i massimi organi istituzionali siciliani della questione Passaggio a Livello in via Paestum.  È opportuno che  questa  convergenza , questa unità di intenti sulle nostre posizioni ,riscontrata in ogni parte politica , venga nuovamente posta all’ attenzione dei vertici di Ferrovie, al fine di farli retrocedere sulla decisione inopportuna della chiusura.  Come annunciato la settimana scorsa ,ogni candidato sindaco ci ha dato disponibilità a risolvere il problema, se e quando siederà sulla poltrona più alta del Comune di Ragusa.  Ricordiamo il pieno appoggio di tutti i Deputati Iblei sia Regionali che Nazionali, che dalla data della manifestazione si sono attivati ,ognuno nel proprio ambito e per le proprie competenze, al fine di aiutarci ed aiutare Ragusa ,a risolvere l’ annosa questione MURO in Via Paestum.  Concordano tutti nel ribadire l’ inappropriatezza del provvedimento, oggi a 20 anni dalla firma della Convenzione con Ferrovie. A fronte dei 50 treni di quel periodo oggi ne transitano solo 4+4 più 2 merci, dalle 06:00 alle 20:00 per lo più assenti completamente nelle domeniche e nei festivi.  A quanto ci risulta, ma la notizia è di dominio pubblico, le Ferrovie non prevedono piani di investimento e rilancio nel territorio Ibleo fino al 2020, anzi da più parti si ascoltano rumors che parlano di dismissione totale!  Il cavalcavia pedonale, visto come soluzione,(per noi non lo è) potrebbe essere realizzato in non meno di tre anni fermo restando che si trovino i soldi per finanziarlo(5/600 mila euro). Rischiamo di iniziare un’ opera che se la Ferrovia dimette , non servirà già da prima di essere completata. (spreco di denaro pubblico).  Laproposta è la messa in sicurezza del Passaggio a Livello,( abbiamo indicato tante soluzioni quasi a costo zero), si concordi chi e come si deve fare, e la Rinegoziazione della Convenzione tra Comune di Ragusa e Ferrovie , con le relative assunzioni di responsabilità.

Anche le Ferrovie si assumano  la responsabilità di non aver rivendicato prima l’ esecuzione della chiusura, e accettino di sedersi ad un tavolo di trattative per trovare assieme al Comune la soluzione , più adeguata. Anche perché nel frattempo la città non è più quella di 20 anni fa, ed oggi il muro , la separazione, il caos viario avrebbe il sapore di uno stupro a Ragusa.

Se non riusciremo sarà una sconfitta per i cittadini ,per la città ,e per la Politica tutta ,ad ogni suo livello !

di Direttore21 Mag 2013 17:05