Rapina all’Unicredit: manette per un pluripregiudicato palermitano

PEDUZZO Alessandro 08.07.1978Ha un nome l’autore della rapina all’Unicredit di Ragusa avvenuta il 2 novembre scorso: si tratta di un pluripregiudicato palermitano, che aveva agito con due complici travestiti da Carabinieri arrestati in flagranza di reato. Nelle prime ore di oggi, il personale della Sezione Antirapina della Squadra Mobile ha tratto in arresto Peduzzo Alessandro, palermitano di anni 35 con precedenti di Polizia, in esecuzione dell’ O.C.C.C. emessa dal GIP presso il Tribunale di Ragusa Dr. Giovanni Giampiccolo su richiesta del Sost. Proc. Della Repubblica Dr. Marco Rota in quanto ritenuto responsabile della rapina suindicata. Nello specifico, si ricorderà che il 2 novembre 2012 due malviventi travestiti  da falsi Carabinieri entravano nella filiale Unicredit ubicata in viale Tenente Lena e, minacciando i dipendenti e clienti, tentarono di impossessarsi del denaro contenuto nella cassaforte, non riuscendoci per cause indipendenti della loro volontà. Infatti venivano bloccati mentre cercavano di fuggire da una volante della Polizia fatta coinvolgere  sul posto a seguito di una chiamata al 113 da parte di un passante che aveva notato qualcosa di strano all’interno della Banca. Nel prosieguo dell’attività info-investigativa esperita senza soluzione di continuità dalla Squadra Mobile, il personale della sezione Antirapina riusciva a ricostruire l’esatto evolversi dell’evento, individuando la presenza di un terzo complice che attendeva i due falsi Carabinieri all’esterno, facendo da palo e autista. Grazie ai riscontri ottenuti incrociando i dati tecnici forniti dalle compagnie telefoniche nonché alcune immagini delle telecamere della zona ove è ubicato l’Istituto Bancario si indirizzavano i sospetti sull’odierno arrestato che, di lì a poco, veniva puntualmente riconosciuto dai dipendenti e dai clienti presenti durante la rapina. Dopo le formalità  di rito,  Peduzzo è stato tradotto presso la casa circondariale dell’Ucciardone, a disposizione dell’A.G. coordinatrice, significando che l’arresto è stato eseguito con la collaborazione della Squadra Mobile di Palermo.

di Redazione15 Apr 2013 11:04