Inserimento lavorativo nel settore caseario

mozzarelleCentoventi domande di ammissione per soli 20 posti disponibili. “D.O.P – Dentro ed oltre la professione”, percorso finanziato da Italia Lavoro all’interno della misura “Botteghe di Mestieri” e che prevede l’attivazione di 20 tirocini formativi in provincia di Ragusa presso alcuni centri di eccellenza nella produzione del lattiero caseario, ha riscontrato un grande consenso tra i candidati.

Il progetto mira a coinvolgere le eccellenze italiane per favorire lo sviluppo dell’artigianato e l’inserimento lavorativo dei giovani di età compresa tra i 18 anni ed i 29 non ancora compiuti.

Le domande di ammissione sono scadute il 28 marzo.

Adesso toccherà ad “Italia lavoro” effettuare una prima scrematura a carattere formale delle richieste giunte da Ragusa. Poi sarà lo staff del Consorzio “La Città solidale” a selezionare i 20 candidati. L’inizio della bottega di mestiere è prevista per la seconda settimana di giugno. Il Consorzio “La Città Solidale” ha curato la fase di progettazione ed accompagnerà l’aspetto formativo dello sviluppo competenze dei tirocinanti e nei confronti delle aziende.

“Il numero dei curricula arrivati – spiega Aurelio Guccione, presidente del consorzio “la Città Solidale” – testimonia senza dubbio della bontà del progetto. La bottega di mestiere che abbiamo progettato è molto aderente al territorio, alle esigenze delle sue imprese e dei suoi giovani. Ma non possiamo nasconderci dietro un dito: il numero dei candidati racconta a chiare lettere di un lavoro che manca, soprattutto ai giovani”.

Un dato di fatto che, però, rende maggiori meriti all’iniziativa.

“Lo slogan che abbiamo scelto per questa bottega di mestieri  – spiega Aurelio Guccione, presidente de “La Città Solidale”  – sottolinea che il fare è la strada migliore per imparare. Ne siamo convinti da sempre e per questo continuiamo ad impegnarci per studiare progetti che guardino a bandi utili per la provincia di Ragusa. Non è importante il fatto che giungano dei fondi per i tirocinanti, ma il fatto che attraverso questi fondi si possa realizzare qualcosa di importante e duraturo. Abbiamo coinvolto realtà aziendali molto serie e che hanno un reale bisogno di creare figure professionali che possano crescere in azienda. A Ragusa era naturale fare riferimento al settore del lattiero caseario”.

Ente capofila del progetto è la cooperativa “Ragusa Latte”. Gli altri partner sono “Casearia siciliana”, Caseificio “Progresso”, Caseificio “Giuseppe Bellina” e “Progetto Natura”.

 

di Direttore02 Apr 2013 13:04