Droga per alcuni milioni di euro

nave1Conferenza stampa questa mattina presso la procura di Modica per definire i dettagli delle operazione portata a termine dalla GdF nei giorni scorsi. Il procuratore Puleio ha raccontata come si è svolta l’intera vicenda. La nave turca è stata sequestrata su ordine della  Procura della Repubblica di Modica in acque internazionali del Mar Mediterraneo dalla Guardia di Finanza con una tonnellata di hashish stipata all’interno della stiva. Parte dell’equipaggio, cinque persone di nazionalità turca ed un egiziano, è stata tratta in arresto e assicurata alla giustizia italiana.  Si è trattato di un’operazione sensazionale che ha visto in opera, con grande sinergia, le componenti aeree, navali e terrestri della Guardia di Finanza.  In esito ad una complessa e articolata attività di indagine, nella notte tra sabato e domenica è stata intercettata in acque internazionali una motonave battente bandiera turca, proveniente dal Marocco e destinata in Libia, già da tempo sotto la lente di ingrandimento dei finanzieri; dopo aver ottenuto le prescritte autorizzazioni dalle Autorità turche, così come previsto dall’art. 17 della Convenzione di Vienna delle Nazioni Unite contro il traffico internazionale di stupefacenti, veniva intimato l’alt senza, tuttavia, che lo stesso venisse ottemperato. La motonave continuava la sua corsa e taluni componenti dell’equipaggio lanciavano in mare alcuni sacchi di juta di colore scuro, risultati successivamente essere confezioni di stupefacenti. Il lancio a mare delle confezioni di hashish veniva interrotto subito dopo l’esplosione di alcuni colpi d’avvertimento. Abbordata la nave, i militari procedevano alla perquisizione, in esito alla quale venivano rinvenuti complessivi kg. 855,872 di stupefacente del tipo HASHISH confezionato in 908 panetti complessivi di cui nr. 788 panetti da 1 Kg. Cadauno e nr. 120 panetti da ½ Kg cadauno da 250 grammi.

Pertanto, sotto il costante coordinamento del Procuratore della Repubblica di Modica Dr. Francesco Puleio e del Sost. Proc. Dr. Gaetano Scollo, sono state completate le operazioni nel porto di Pozzallo dove, i finanzieri della locale Tenenza e della Sezione Operativa Navale.

Lo stupefacente, se immesso nel mercato, avrebbe fruttato alle organizzazioni criminali alcuni milioni di euro.

I componenti dell’equipaggio, cinque di nazionalità turca ed uno egiziano, sono stati tratti in arresto e associati alla casa circondariale di  Modica con l’accusa di traffico internazionale di sostanze stupefacenti, mentre un’altra parte dell’equipaggio, 4 giovani marinai egiziani, proveniente da una scuola nautica di Alessandria si sono dimostrati estranei ai fatti e sono stati accompagnati presso l’ambasciata d’Egitto a Roma per poi essere riportati a casa.

Decisiva è stata anche l’intercettazione di una comunicazione radio dei giovani marinai egiziani con la quale questi dichiaravano l’illegalità della nave su cui si trovavano.

Gli arresti sono stati convalidati dal Gip del Tribunale di Modica Elio Manenti. Gli arrestati si trovano nel carcere della Città della Contea.

 

di Direttore23 Apr 2013 20:04