Moda di successo

kamo 2013La Kamò 2013 apre con un autentico successo: il “Fashion Show”. Un affollato appuntamento condotto dalla giornalista Caterina Gurrieri nel corso del quale hanno sfilato gli abiti delle boutique più prestigiose di Vittoria. Si è trattato di un’anteprima di ciò che vedremo domenica 24, con l’undicesima edizione di “Sicilia di Moda”, concorso per giovani stilisti, la cui direzione artistica è firmata dal regista e scenografo Manuel Giliberti. “Lavorando nel cinema e nel teatro – afferma il cineasta – ho imparato che la moda è la formazione di nuovi linguaggi per la trasformazione della società. Quando il presidente Denaro mi ha chiamato per dirigere “Sicilia di Moda” ho accettato la sfida perché vi ho “letto” una straordinaria prospettiva. Questa edizione sarà caratterizzata dalla commistione tra cinema, teatro e musica”.

Per la serata finale di Kamò, la cui conduzione è affidata a Salvo La Rosa, Giliberti ha ideato uno spettacolo unico, che si compone di tre momenti. Ciascuno con un tema preciso ma con un filo comune sotteso. Ogni inserto sarà accompagnato da video proiezioni dedicate. I tre momenti non saranno astratti. Ma uniti tra loro. “Perché la Fiera Emaia – sottolinea il regista – deve essere legata anche alla storia del costume, della moda, dello spettacolo. Un villaggio globale del gusto. Questo dovrebbe essere “Sicilia di Moda”.

“Il primo momento – chiosa Giliberti – è dedicato esclusivamente alla musica. Avrà per titolo: “Swing, passione eterna”. Da Humphrey Bogart a “Casablanca”, Da “As time goes by” ai film americani degli anni Quaranta, da Frank Sinatra al fascino eterno degli evergreen. La nebbia dei noir sarà evocata da un lampione che spande la sua luce gialla. La voce di Angelo Carotenuto, crooner di grande qualità formatosi in scuole di spettacolo americane, ci riporterà in quell’universo musicale”.

Per il secondo momento, dal titolo “Un sentimento chiamato Tango”, il regista condurrà “gli spettatori nel mondo fascinoso del tango, l’Argentina degli anni Venti, le atmosfere delle tangherie dove una coppia di danzatori assecondata e cullata dal suono del  bandonéon di Marco Lo Russo e dalla voce di Mita Medici, dipingeranno un quadro di quella musica definita un pensiero triste che si balla”.

Il terzo momento, rimarca il direttore artistico di “Sicilia di Moda”, vedrà protagonista la Med Free Orkestra, per un finale chiamato “Anima Mediterranea”, dove la grande orchestra popolare eseguirà temi e musiche del nostro mare. Nel pezzo conclusivo si riuniranno sul palco i protagonisti dei numeri precedenti per un’esibizione collettiva che vedrà anche la partecipazione del pubblico”.

Quella del 24 marzo 2013 sarà, dunque, una serata di moda, show, musica e teatro, nel segno di “Sicilia di Moda”, che secondo Giliberti è “una sigla che deve imporsi come interprete di tematiche nazionali e internazionali”.

 

di Redazione22 Mar 2013 12:03