Vittoria, acciuffati ladri di campagna

collage arrestiAncora in campo i dispositivi di prevenzione dei reati predatori nelle campagne dell’hinterland vittoriese: è l’attuazione delle indicazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che sono state adottate dalla Questura di Ragusa. Più pattugliamenti nelle campagne a tutte le ore del giorno e della notte. I risultati non si sono fatti attendere. Due ladri sono stati bloccati ieri in c.da Bastonaca –Pettineo, tra Vittoria ed Acate, dalle volanti dei Commissariati di Vittoria e Comiso. Tutto è nato da una segnalazione telefonica anonima giunta alla centrale operativa del Commissariato. Diceva di due persone sospette a bordo di un motocarro che si aggiravano nella zona. Immediatamente le volanti si sono recate sul luogo segnalato e dopo una breve perlustrazione hanno notato un motocarro nascosto dietro alcuni cespugli per impedirne la vista dalla strada e sul cassone già caricati diversi infissi in ferro. Un’attenta ricognizione dei luoghi consentiva di individuare un giovane che scavalcava il muro di cinta di una villetta e si dava alla fuga. Gli agenti lo inseguivano e lo bloccavano prontamente. Gli uomini dell’altra volante, alla ricerca del complice lo individuavano sempre all’interno della corte della villetta, mentre scavalcava il muro di cinta verso l’esterno ed in mano aveva ancora un grosso tubo in ferro della lunghezza di un metro. Anche lui veniva raggiunto ed immobilizzato. Sul motocarro, sottoposto a perquisizione erano rinvenuti infissi ed altri materiali in ferro, ma anche tre palanchini (piede di porco), picconi e mazzuoli e sul cruscotto un coltello da macellaio con lama lunga 18 cm. Il sopralluogo alla villa permetteva di constatare che una porta in ferro era stata forzata ed il lucchetto divelto. Vicino la porta, accatastati diversi oggetti antichi in ferro già pronti per essere portati via. Inoltre una perlustrazione più a largo raggio consentiva di individuare il magazzino dalla quale erano state asportate due ante in ferro che erano caricate sul motocarro. I due soggetti venivano condotti in Commissariato e nel corso della giornata si rintracciavano i proprietari degli immobili saccheggiati che sporgevano denuncia. Palumbo Stefano, 23enne vittoriese, con precedenti per ricettazione e Cappuzzello Claudio, 19enne vittoriese, incensurato sono stati tratti in arresto per i reati di furto aggravato continuato in concorso e porto in luogo pubblico di armi bianche. Come disposto dall’A.G. sono stati condotti presso il loro domicilio in stato di arresto, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

di Redazione21 Feb 2013 11:02