Scoglitti, Polizia evita un suicidio

mareE’ successo domenica notte in tarda serata. Adesso il giovane sta bene. Arriva una chiamata allarmata al 113. Una giovane donna ha avuto una violenta lite con il marito dal quale intende separarsi. L’uomo è andato in escandescenze, ha danneggiato mobili e suppellettili perché non intende accettare la decisione della moglie di troncare la loro unione. Poi si allontana a bordo della sua autovettura. La moglie riferisce che l’uomo ha chiari intenti suicidi e per questo chiede l’aiuto della Polizia. Familiari e agenti cercano di contattarlo telefonicamente, ma il cellulare è spento. Allora i poliziotti chiedono informazioni; due volanti si mettono alla ricerca dello scomparso, una si dirige verso un terreno rurale distante alcuni chilometri da Scoglitti di proprietà della famiglia. La volante si approssima al luogo e sente suonare ininterrottamente il clacson di una autovettura. Segue il suono e vede il veicolo dal quale proviene, è l’auto con la quale l’uomo si è allontanato. Immediatamente la raggiungono. Si è fermata a ridosso della sbarra di accesso alla proprietà. L’uomo era accasciato sul volante della sua autovettura e col peso premeva il clacson. Privo di sensi, con una cintura stretta al collo e legata al volante. Subito lo liberavano, lo stendevano a terra e praticavano manovre rianimatorie che ridestavano il malcapitato. La richiesta dell’ambulanza al 118 consentiva di trasportarlo presso l’ospedale di Vittoria dove gli venivano prestate le necessarie cure. Per fortuna ne avrà solo per 10 giorni per le ecchimosi e le escoriazioni al collo.

di Redazione06 Feb 2013 19:02