Illuminazione votiva nei cimiteri: si potrà pagare alle Poste

EmanueleDistefanoIl pagamento del canone relativo alla illuminazione votiva nei cimiteri di Ragusa sarà, a partire da quest’anno, canalizzato tramite Poste Italiane. Il bollettino postale, personalizzato, sarà inviato al domicilio dell’utente, il quale avrà cura di effettuare il pagamento presso un qualunque sportello postale. E’ quanto chiarisce il consigliere comunale Emanuele Distefano che in passato si è occupato di seguire da vicino gli aspetti legati alle problematiche cimiteriali. “Si tratta di un servizio innovativo – spiega Distefano – che, tra l’altro, funzionerà in un modo abbastanza semplice. Al Servizio cimiteriale del Comune, infatti, sarà trasmesso il rendiconto dei pagamenti, per cui non occorrerà più esibire la ricevuta dell’avvenuto versamento all’ufficio competente. I concessionari di tombe, inoltre, avranno la possibilità di fruire del “canone cumulativo”, che consiste nella installazione di una fornitura elettrica esterna alla struttura. A questa, l’utente potrà collegare diverse illuminazioni votive presenti all’interno, con un costo annuo complessivo di 60 euro. Il collegamento e la manutenzione restano a carico dell’utente. Per nuovi allacci occorre sottoscrivere il modulo di adesione da compilare presso l’ufficio Servizi cimiteriali sito in via Mario Spadola n. 56 (Settore VI). Il Comune di Ragusa sta cercando di fornire, insomma, un servizio che possa superare le varie anomalie che si erano verificate negli anni scorsi”. Tra gli altri aspetti, anche il fatto che eventuali disdette potranno essere inoltrate, a mezzo posta o via fax al n. 0932/676433, tramite istanza in carta libera da indirizzare al sindaco del Comune di Ragusa. Eventuali guasti potranno essere segnalati telefonicamente al n. 0932/676428 (orario di ufficio) o tramite fax al n. 0932/676433 (h24). Eventuali suggerimenti, al fine di migliorare il servizio, possono essere inoltrati a mezzo fax al n. 0932/676433. “Oltre al bollettino – aggiunge Distefano – sarà inviato al domicilio del titolare di concessione votiva anche una lettera dei Servizi cimiteriali contenente le modalità sui pagamenti. Se questa lettera non dovesse arrivare entro il mese di febbraio, affinché il servizio di illuminazione votiva non sia interrotto, il concessionario potrà recarsi negli uffici di via Spadola al fine di pianificare la propria posizione”.

di Redazione06 Feb 2013 10:02