Rissa al Pronto Soccorso. Come un Porto di mare.

rissaIl titolo serve a giustificare quello che è accaduto all’alba di oggi al pronto soccorso dell’ospedale civile di Ragusa. Vediamo di ricostruire i fatti con i pochi elementi che abbiamo a disposizione in attesa di un comunicato ufficiale. Intorno alle 5 del mattino infatti si recavano in ospedale 2 persone, forse di Vittoria, che presentavano varie ferite. Probabilmente erano rimasti coinvolti in una rissa verificatasi in un locale di Ragusa. Il medico di turno, uno solo, il dott. Giorgio Distefano si dava da fare per prestare le cure del caso e stabilizzare i pazienti. Poco dopo, alcuni carabinieri accompagnavano in ospedale un altro uomo, questa volta sembra si tratti di un rumeno, che presentava numerose ferite ed aveva quindi bisogno di assistenza. Molto probabilmente anche questi era rimasto coinvolto nella rissa di cui abbiamo parlato tant’è che, dopo qualche minuto dal suo arrivo, le due persone curate in precedenza, che ancora erano in ospedale, si sono sentite in dovere di proseguire la “discussione” . E così  in pieno pronto soccorso tra flebo e medicinali i tre hanno cominciato a darsele di santa ragione. Ci sono stati alcuni momenti di paura tra coloro che erano  nelle sale d’attesa mentre i carabinieri, che avevano accompagnato il rumeno, hanno avuto i loro problemi per sedare la rissa. Non sappiamo altro  in attesa dicevamo del comunicato dei carabinieri ma siamo costretti a ribadire la nostra preoccupazione per il pronto soccorso di Ragusa. A parte la lamentela per i pochi medici a disposizione è evidente che occorre un maggiore controllo. I responsabili infatti dicono che è come un “porto di mare” nessuno sa chi entra e chi esce e nemmeno quali sono le motivazioni per cui si è al pronto soccorso. Nel passato, ricordiamo, c’era una guardia privata che, di notte, controllava la porta d’ingresso, poi a causa delle ristrettezze economiche si è deciso di farne a meno. Ma non sembra sia stata una buona idea perchè non è la prima volta che si verificano casi del genere.

di Redazione15 Dic 2012 10:12