Cinque comuni, dieci artisti: al via la “Contemporanea – pittura e scultura”

Contemporanea gliartistigliassessorieFuscoUna mostra che non ha precedenti sul territorio ibleo. Una formula nuova. Capace di coinvolgere cinque comuni in simultanea. E’ “Contemporanea – pittura e scultura” che prenderà il via da domani in provincia di Ragusa. Un’iniziativa che, grazie alla disponibilità degli artisti che hanno sposato il progetto e alle istituzioni che hanno voluto sostenerlo, rappresenta l’inizio di un nuovo percorso per la crescita culturale in seno all’area iblea.

I comuni che ospiteranno l’appuntamento sono Pozzallo, Scicli, Comiso, Vittoria e Ragusa. Si comincia domani, 30 novembre, da palazzo Spadaro, in via Francesco Mormino Penna, a Scicli, dove l’inaugurazione è in programma alle 18. L’orario dell’esposizione, che andrà avanti sino all’8 dicembre, è la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 16 alle 20. Il foyer del Teatro Naselli, in piazza San Biagio, a Comiso ospiterà le opere dal 2 al 12 dicembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 (inaugurazione il 2 alle 18). Altra esposizione allo spazio “Meno Assenza” di Pozzallo, in corso Vittorio Veneto, dal 5 al 15 dicembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 (inaugurazione il 5 alle 18). Quindi, Vittoria, presso lo spazio “Lisi”, in via Carlo Alberto 88, dal 9 al 22 dicembre (inaugurazione il 9 alle 18) con orari dalle 17 alle 20. E infine lo spazio espositivo “Il Chiodo” di via Mario Leggio a Ragusa dal 12 al 30 dicembre, con inaugurazione il 12 alle 18. Gli artisti che partecipano sono: Arturo Barbante, Silvano Braido, Sergio Cimbali, Arturo Di Modica, Salvatore Fratantonio, Giovanni Lissandrello, Lillo Messina, Emanuele Pace, Donata Scucces, Turi Sottile. Ogni artista esporrà opere differenti in ciascuno degli spazi espositivi. “L’idea è nata – ha detto questa mattina Fusco in conferenza stampa – perché volevo che si puntassero i riflettori sull’attuale calo dell’attenzione nei confronti della cultura in generale. Ogni qualvolta ci sono tagli da fare, la prima a subire penalizzazioni è la cultura. Come se noi non ci nutrissimo di cultura. Così abbiamo cercato, invece, di segnare il territorio. Come a dire che chi fa cultura vuole continuare ad esistere, a rimanere vivo”. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato gli assessori alla Cultura dei Comuni di Pozzallo e Scicli, rispettivamente Rossella Smarrocchio e Vincenzo Iurato. “La simultaneità di questo evento in vari comuni – ha detto Smarrocchio – fa comprendere che c’è un’unione, pur in un momento complesso come quello attuale, tra tutti gli enti locali presenti sul territorio, anche per dare un’impronta, perché no, a livello turistico. Tutta la provincia si mette in gioco per ospitare una mostra che diventa perno per la fruizione dell’arte”. Un concetto ribadito anche da Iurato. “Come Amministrazione, abbiamo deciso di raccogliere subito questo invito – ha proseguito quest’ultimo – proprio per il profilo della contemporaneità, cioè il muoversi finalmente in una logica di distretto culturale e turistico. E’ questo il solco che, secondo noi, si deve tracciare. La cultura può e deve diventare il volano anche per l’economia del nostro territorio. Al bando i campanilismi. Anzi, cerchiamo di avere una visione d’insieme”.

di Redazione29 Nov 2012 16:11