C’è.. posto per te.

parcheggioDa oggi Ragusa diventa più città. Non più grande, per non rischiare di buttare tutto in politica, ma più importante, più vicina a quelli che sono i canoni delle metropoli e non dei paesi di provincia. A contribuire a tutto questo, che ci crediate o no, sono i parcheggi sotto-strada o interrati. Nelle più grandi città d’Italia e d’Europa è una regola fissa: proprio nella piazza più centrale vengono realizzati i parcheggi nel sottosuolo in modo da permettere agli automobilisti di arrivare nel cuore economico e commerciale della città lasciare l’auto e senza problemi andare per uffici o per acquisti. Da oggi anche a Ragusa è possibile fare questo. E’ stato infatti inaugurato, questa mattina, il parcheggio di piazza Matteotti. Nella foto un momento della cerimonia. A tagliare il nastro il commissario Rizza ma dietro di lei c’è l’ex sindaco Dipasquale che può vantarsi di essere il principale artefice di questa importante opera pubblica. Naturalmente non tutti sono stati d’accordo come non lo saranno neanche ora. Allora ci fu una battaglia portata avanti da ambientalisti e cittadini. Alla fine la spuntò l’amministrazione e grazie ad un contratto a costo zero per il comune perchè finanziato interamente dai privati si è ottenuto questo risultato che consideriamo importantissimo. Il posteggio mette a disposizione degli utenti, giorno e notte, quasi 300 posti auto. L’ingresso è proprio davanti al comune, per intenderci, a fianco delle scalette che portano in piazza Matteotti. L’uscita è in via San Vito lateralmente al palazzo delle poste. C’è da dire che quando si viene fuori dal posteggio è possibile girare a destra e tornare verso Corso Italia. Infatti, per quel breve tratto, la Via San Vito è percorribile a doppio senso e non si costringe l’automobilista che, ad esempio vuole andare verso i Cappuccini, a fare un giro lunghissimo. L’inaugurazione è stata allietata da piccole iniziative collaterali come una mostra fotografica e l’esposizione di auto e moto d’epoca. Ora però è necessario che i cittadini si abituino a questa nuova struttura mentre l’amministrazione deve fare la sua parte. Dobbiamo imparare a pensare come si fa nelle città. Si va al a centro si lascia l’auto all’ombra, o all’asciutto se piove, si sta in giro quanto vogliamo senza preoccuparci dell’ora o di quando scade il parcometro e quando abbiamo finito, con tranquillità, riprendiamo l’auto pagando per il tempo utilizzato. Il costo è di un euro l’ora, qualcosa in più delle strisce blu ma il servizio, dicono quelli di Sisosta , è migliore. E poi c’è una novità. Il quarto d’ora di cortesia. Infatti se avete bisogno di fermarvi solo per qualche momento, giusto il tempo per comprare il giornale o prendere il caffè, il parcheggio per i primi 15 minuti è gratuito. Infine un pensiero al turista che è abituato a questo sistema. Si potrà fermare al centro e girare la città senza problemi contribuendo anche all’economia della zona. Insomma pur considerando tutte le critiche che verranno in questi primi giorni siamo convinti che la città abbia fatto un passo avanti.

di Redazione24 Nov 2012 12:11