Nessun reato per Cosentini e D’onufrio

cosentiniDopo la vicenda Iacono , il primario oncologico del MPA assolto perchè i fatti a lui confutati non sussitono oggi tocca a Giovanni Cosentini, il vice sindaco di Ragusa accusato di aver fatto delle assunsioni illecite nell’ambito del consorzio di bonifica dove era dirigente. Un altro tassello  a favore della nostra teoria che bisogna  sempre attendere i risultati delle indagini, ed anche i processi, per poter accusare le persone di aver compiuto dei reati. Oggi per lui e per il collega dott. Donufrio arriva l’assoluzione con formula piena perché «il fatto non sussiste». Il reato ipotizzato era di abuso di ufficio aggravato per avere effettuato, come dicevamo, 23 assunzioni a tempo determinato qualche anno fa  causando, secondo l’accusa, un danno erariale di poco più di 20 mila euro.  In pratica  meno mille euro ciascuno che questi lavoratori avrebbero in qualche modo ottenuto ingiustamente. Ci farebbe piacere comunque sapere quanto è costato alla collettività tutto il processo, dalle indagini alle udienze agli avvocati. Di sicuro molto più dei 20 mila euro del presupposto danno all’erario.  E’ emblematico per l’andamento delle indagini che lo stesso Pm, Claudia Maone, dopo la requisitoria ha chiesto la piena assoluzione per i due amministratori. La tesi è stata accolta dal presidente del tribunale  Andrea Reale, e dai giudici a latere, Rosanna Scollo ed Ivano Infarinato.  E’ importante dire che è stato chiamato a testimoniare  il dirigente dell’assessorato politiche agriocole, Dario Cartabellotta. Si è così dimostrato che le assunzioni nei Consorzi erano state vietate in forza della legge 45 ma la legge 76 del 1995 dava facoltà ai dirigenti di assumere per «esigenze funzionali». Insomma in tutti i  vari Consorzi siciliani sono state operate delle assunzioni per chiamata diretta. Forse sarebbe bastato un quesito fatto all’assessorato ed acquisire agli atti la risposta del dirigente per chiudere la vicenda.  La Regione infatti  pagava gli stipendi delle persone assunte e ai Consorzi restavano gli oneri riflessi. Le delibere di assunzione contestate erano quattro del 2007, e riguardavano l’impianto Esa e la sede del Consorzio di Vittoria dove  erano stati chiamati direttamente ausiliari, guardiani, addetti alla manutenzione del per un totale di 23 unità di personale.

di Redazione21 Ott 2012 09:10