Il commiato del Prefetto.

Iprefettol prefetto Cagliostro ha salutato questo pomeriggio i giornalisti ragusani nel corso  un incontro particolarmente cordiale. Proprio per non farsi prendere dalla commozione la signora Cagliostro ha preferito affidare ad un discorso scritto le sue parole di commiato.  Ma comunque la lacrimuccia c’è scappata a dimostrazione che la sua permanenza a Ragusa è stata certamente un’esperiuenza positiva. Ecco il testo del saluto che è stato poi inviato a tutti i colleghi della stampa: Lascerò tra poco Ragusa perché chiamata ad esercitare le mie funzioni in un’altra Provincia, dopo una esperienza breve ma intensa – il mio primo incarico da Prefetto in Sede – portando con me un bagaglio di positive esperienze che mi saranno certamente utili nel mio nuovo ed altrettanto impegnativo compito. Porterò a Lucca il ricordo di una città e di una provincia sostanzialmente sana, attiva, piena di gente accogliente, cordiale, generosa e riconoscente. Da parte mia ho lavorato con passione al servizio del territorio, cercando di garantire, con il massimo delle energie e con spirito di abnegazione, il conseguimento del bene comune,  il massimo della coesione sociale ed Istituzionale, l’ordinato vivere civile e l’affermazione dei diritti della persona. Un doveroso ringraziamento va a coloro con i quali ho intrattenuto proficue relazioni istituzionali, cercando di avere sempre, quale obiettivo primario, il benessere della collettività: i Parlamentari nazionali e regionali, i vertici della Provincia Regionale, gli Amministratori locali, il mondo della Scuola e dell’Università, le Organizzazioni Sindacali, la realtà economica, produttiva ed imprenditoriale e il sistema bancario. Consentitemi di rivolgere un particolare plauso al Questore, ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale ed ai Comandanti della Polizia Provinciale e delle Polizie Municipali che, nella massima sinergia, hanno consentito il conseguimento di significativi risultati in termini di sicurezza e salvaguardia della civile convivenza. E’ grazie alla costante opera di controllo del territorio, di prevenzione e contrasto a qualsiasi forma di criminalità che si registra oggi una complessiva situazione di tranquillità sociale.  Ringrazio, per aspetti diversi, il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo per il proficuo impegno profuso anche al fine di affrontare al meglio le situazioni emergenziali connesse al fenomeno dell’immigrazione clandestina via mare, cui questa provincia risulta particolarmente esposta, nonché il Comandante della Polizia Stradale per l’attenzione riservata ai controlli su strada, con l’intensificazione di mirati servizi di vigilanza, ed alle iniziative intraprese in collaborazione con il mondo della scuola, dirette alla formazione della popolazione studentesca per prevenire comportamenti contrari al Codice della Strada. Saluto con viva cordialità la Magistratura, i Presidenti dei due Tribunali ed, in particolare, i Procuratori di Ragusa e di Modica con i loro sostituti: in tutti ho trovato collaborazione, aiuto e sostegno pur nel rigoroso rispetto della diversità dei compiti e dell’autonomia delle relative funzioni. Un caro saluto a Sua Eccellenza il Vescovo di Ragusa, del quale ho tanto apprezzato la saggezza e la sensibilità di un grande Pastore, capace di una convincente testimonianza del Vangelo di Cristo, oggi più che mai necessaria per l’agire quotidiano nel segno dell’etica e dell’onestà. Un ringraziamento agli Organi di informazione che hanno seguito la mia attività con interesse, discrezione e benevolenza, fornendomi, talvolta, utili stimoli e sollecitazioni. Un vivissimo ringraziamento voglio rivolgere alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, che – in diverse occasioni – portando ad esempio la loro esperienza di vita, hanno riproposto alcuni valori, spesso dimenticati, che spero vengano riscoperti dalle nuove generazioni. Un pensiero di gratitudine, inoltre, al mondo dell’associazionismo, ivi compresi i Clubs Service, al terzo settore ed al volontariato tutto, che, con il loro prezioso operato, contraddistinto da grande passione, contribuiscono alla coesione sociale in un momento così difficile per il territorio e per l’intero Paese. Un grazie di cuore a tutti i cittadini che mi hanno mostrato affetto e vicinanza, sostenendomi nel mio delicato lavoro giorno dopo giorno ed un caloroso abbraccio rivolgo ai giovani di questa provincia, ai quali auspico un futuro lavorativo in questa bella terra, ricco di soddisfazioni personali e professionali. Lascio la provincia di Ragusa, alla quale ho cercato di dedicare ogni sforzo possibile per corrispondere al meglio alle diverse istanze del territorio, consapevole che quello che sono riuscita a fare, è stato possibile anche grazie all’intera struttura prefettizia che mi ha affiancato quotidianamente nelle molteplici attività istituzionali. La mia stima, il mio affetto e la mia riconoscenza va a tutti, dai dirigenti ad ogni singola unità di personale e a tutto lo staff dell’Ufficio di Gabinetto, che, senza risparmio di energia, e talvolta ben oltre l’orario di servizio, mi ha collaborato con impegno, consentendomi di affrontare con serenità anche i momenti più difficili.

di Redazione18 Ott 2012 17:10