Bravi Avola e Marin

oronelfiorettoNon credo che la nostra provincia abbia mai annoverato un atleta che avesse raggiunto l’oro olimpico. Campioni  ne abbiamo avuti, pochi in verità,   ma fino al massimo gradino del mondo non c’era arrivato nessuno. Ma a Londra 2012 ben 2  giovani atleti iblei hanno portato in alto l’orgoglio di questa provincia. Più di tutti Giorgio Avola che, a coronamento di una carriera breve ( è giovanissimo)  ed intensa, ha toccato i massimi livelli, nella notte incantata di Londra, ieri 5 agosto, quando insieme ad i colleghi del fioretto, battendo prima gli USA e poi il Giappone, ha conquistato la medaglia d’oro nella disciplina. Emozionanti anche i commenti dei giornalisti che hanno spesso ripetuto il nome di Giorgio Avola come giovane atleta entrato enlla parte finale della gara ma che ha saputo superare ogni emozione e battersi alla grande con avversari quotatissimi. E con il nome è stata spesso citata la provincia di appartenenza come se fosse quasi una rarità che da queste parti si potesse far crescere dei campioni. E dire che appena un paio di giorni prima un altro Ibleo, Luca Marin,  con una carriera più lunga è arrivato ottavo nella finale della sua specialità di nuoto. Ed ottavo alle  olimpiadi vuol dire ottavo al mondo ma solo in pochi hanno ringraziato il nostro atleta per l’impegno profuso e per essere risucito ad entrare in finale. Bravi ragazzi, avete dato lustro a questa terra che per ora ha tanti problemi e può sorridere per i vostri successi.  Il sindaco di Modica ha voluto ringraziare il suo atleta conq ueste parole:   L’oro di Giorgio Avola nel fioretto maschile a squadre alle Olimpiade di Londra è un evento che va al di là del merito sportivo e umano. Giorgio Avola con la sua impresa ha scritto una pagina epocale per la Città: la prima volta di un modicano ad una olimpiade, la prima volta di una medaglia d’oro conquistata nell’olimpo dei giochi agonistici di ogni tempo da un modicano. Hanno portato bene gli auguri della Città a Giorgio Avola, cui Modica che mi onoro di rappresentare, unitamente alla giunta municipale, è riconoscente e grata.”   E’ bene parlare anche dell’ambiente in cui è cresciuto lo schermitore. “Non possiamo non evidenziare in questo vicenda il grande lavoro svolto dalla Conad Scherma Modica, dove Giorgio Avola è cresciuto e si è formato, dal presidente ai direttori tecnici, dal presidente della FIS, il nostro concittadino Giorgio Scarso, che può presentare all’Italia e al Mondo un palmares londinese di tutto rispetto che conferma la scherma italiana la più forte del pianeta.”

di Redazione06 Ago 2012 12:08