No Triv a Scoglitti

notravPer la manifestazione organizzata al porto di Scoglitti (Vittoria) da Agci Agrital, Legacoop Pesca e Greenpeace, si sono riuniti per la prima volta la Regione, numerosi sindaci della costa della Sicilia Meridionale e associazioni di categoria per siglare un patto contro le trivelle nel Canale di Sicilia. Da qui parte l’iniziativa di un coordinamento sul territorio a tutela del mare e delle economie locali ad esso legate. Il prossimo appuntamento sarà a Sciacca il 27 luglio per coinvolgere anche i sindaci dei comuni più settentrionali.

Ad oggi sono ventinove i sindaci che hanno sottoscritto l’Appello di Greenpeace [1] per chiedere al Ministero dell’Ambiente di fermare le trivelle e tutelare il Canale di Sicilia con l’istituzione di una ZPE (Zona Ecologica Protetta) sul modello di quanto già fatto per il mar Ligure e il mar Tirreno. Insieme a loro le principali associazioni di categoria e l’Assessore Regionale all’Agricoltura e Pesca, Francesco Aiello, che ha deciso di sostenere l’iniziativa e portare la questione all’attenzione del governo regionale e nazionale. «Con la corsa alle trivellazioni, è a rischio la vita di una civiltà millenaria. Troppe volte abbiamo lasciato che venisse distrutto il nostro territorio: è ora di prendere una direzione diversa» – ha dichiarato Aiello. Significativi anche gli interventi dei sindaci di Licata, Noto, Porto Palo di Capopassero e del vicesindaco di Ragusa, che hanno tutti ribadito l’importanza delle amministrazioni locali nel tutelare gli interessi del territorio e combattere insieme le minacce che lo mettono a rischio.

«Oggi è un giorno importante: al di là delle barriere e degli schieramenti, siamo riusciti ad unire soggetti profondamente diversi per tutelare l’interesse di un bene comune – dichiara Alessandro Giannì, direttore delle Campagne di Greenpeace Italia. – Questa iniziativa non si ferma qui: adesso è importante che questo coordinamento locale si allarghi e diventi una realtà per portare il nostro messaggio forte e chiaro al ministero dell’Ambiente» – conclude Giannì. 

Sono intervenuti ed hanno firmato l’appello anche: il sindaco di Vittoria, il vicesindaco di Butera, l’assessore del Comune di Acate, l’assessore all’Agricoltura del comune di Scicli, i rappresentanti del Consorzio di ripopolamento ittico di Agrigento e Siracusa.

di Redazione21 Lug 2012 17:07