Test rapidi

Test rapidi

Nel weekend trovati 73 positivi in provincia. Grande affluenza alle postazioni allestite dall’Asp per lo screening gratuito e volontario della popolazione scolastica, inclusi anche i familiari degli studenti. Effettuati 8054 test rapidi: riscontrati 73 positivi nei tre Distretti Sanitari dell’Azienda, Ragusa, Modica e Vittoria. Di seguito numeri nel dettaglio:

  • Distretto di Ragusa con il solo comune di Ragusa: 1181 test con 6 positivi riscontrati.
  • Distretto di Modica:  Modica, 2242 con 16 positivi.  Ispica, 782 con zero positivi.  Pozzallo, 902   con 4 positivi . Scicli, 999 con 13 positivi.
  • Distretto di Vittoria:  Vittoria, 831 con 18 positivi.     Comiso, 818 con zero positivi.  Acate, 299 con 16 positivi (solo nella giornata di domenica).

Contagi in calo!

Contagi in calo!

Sono 2306 i positivi al Covid-19 in provincia di Ragusa. Di questi, 2.189 si trovano in isolamento domiciliare, 100 ricoverarti nei vari ospedali iblei e 17 nella RSA dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa (Ompa). Di seguito i dati per ciascun comune: 89 Acate, 44 Chiaramonte Gulfi, 328 Comiso, 23 Giarratana, 55 Ispica, 273 Modica, 22 Monterosso Almo, 126 Pozzallo, 458 Ragusa, 44 Santa Croce Camerina, 69 Scicli, 634 Vittoria. I dati sui ricoveri: 42 all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa di cui 24 nel reparto di Malattie Infettive, 7 in area Covid e 11 in Terapia Intensiva, 35 all’ospedale Guzzardi di Vittoria di cui 30 in area Covid e 5 in terapia Intensiva, 23 all’ospedale Maggiore di Modica di cui 9 in Malattie Infettive e 14 in area Covid. Tra i 2.189 positivi in isolamento domiciliare nel ragusano, ci sono anche 24 contagiati provenienti da fuori provincia. Sono stati eseguiti 63.646 tamponi molecolari, 16.555 test sierologici per un totale di 80.201 esami per Covid 19. I guariti sono 2.120, 115 i decessi. Nelle ultime 24 ore all’ospedale Giovanni Paolo II si registrano due decessi: un uomo di 70 anni e uno di 72, entrambi ragusani. All’ospedale Maggiore di Modica è deceduta una donna del posto di 86 anni.


IBLA - Pass prorogati fino al 31 gennaio

IBLA - Pass prorogati fino al 31 gennaio

Il Comando della Polizia Municipale rende noto che i pass temporanei per Ibla, con scadenza 30 novembre 2020, sono prorogati fino al 31 gennaio 2021.


Vaccino antinfluenzale.

Vaccino antinfluenzale.

Sono 92.000 le dosi di vaccini antinfluenzali per la stagione, iniziata il 5 ottobre scorso, che si concluderà a fine febbraio 2021  Sono 92.000 le dosi destinate alla provincia di Ragusa. Secondo fonti della Regione la campagna vaccinale ha raggiunto l’80% dell’obiettivo, con alcune differenze tra le province. Rispetto alle stagioni precedenti la vaccinazione, oltre a essere raccomandata ai soggetti a rischio, tra cui pazienti cronici come cardiopatici, diabetici, ipertesi, broncopatici e donne in gravidanza, è stata estesa anche agli adulti sani in buone condizioni di salute che hanno compiuto almeno 60 anni (l’anno scorso 65 anni), a tutti i bambini con età superiore a 6 mesi che frequentino comunità, ai familiari dei bambini con meno di 6 anni e agli operatori sanitari e agli operatori di pubblica utilità.


Contagi e ricoveri in calo in provincia di Ragusa

Contagi e ricoveri in calo in provincia di Ragusa

In provincia di Ragusa si registrano 2295 positivi in isolamento domiciliare (-167 rispetto a ieri). Di seguito i dati per ciascun comune: Acate 76 (-7), Chiaramonte 43 (+4), Comiso 352 (-18), Giarratana 24 (-2), Ispica 70 (-9), Modica 272 (-36), Monterosso Almo 22 (+4), Pozzallo 134 (-8), Ragusa 500 (-44), Santa Croce 44 (-7), Scicli 72 (-11), Vittoria 679 (-24), 17 da fuori provincia. Nel ragusano, nelle ultime 24 ore si registrano inoltre 5 decessi (62, 72, 73, 79 e 91 anni). Sono 112 i decessi da inizio pandemia, mentre le persone guarite sono 1952 sempre da inizio pandemia. Scende il dato dei ricoveri, sono 99 i ricoverati negli ospedali iblei. Al Giovanni Paolo II di Ragusa 40 pazienti; 24 in Malattie infettive, 5 area Covid, 11 Terapia intensiva. Al Guzzardi di Vittoria 35 pazienti: 30 in area Covid e 5 in Terapia intensiva. Al Maggiore di Modica 24 pazienti: 9 in Malattie infettive, 15 area Covid. Sono 17 le persone assistite nella Rsa di Ragusa.


SICILIA - 1189 i positivi nelle ultime 24 ore

SICILIA - 1189 i positivi nelle ultime 24 ore

Sono 1.189 i nuovi positivi al Covid19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.777 tamponi effettuati. 43 i decessi, che fanno salire il totale a 1.461. Con i nuovi casi salgono a 39.882 gli attuali positivi con un incremento di 799. Di questi 1.766 sono i ricoverati, 23 in meno rispetto a ieri: 1.519 in regime ordinario (20 in meno) e 247 in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.116. I guariti sono 347. Sul fronte della distribuzione fra province in testa c’è Palermo con 414 casi seguita da Catania con 315 casi poi Messina 159, Ragusa 82, Siracusa 76, Trapani 67, Enna 49, Caltanissetta 25, Agrigento 2. 

Ordinanza Musumeci. Cosa cambia in Sicilia

Ordinanza Musumeci. Cosa cambia in Sicilia

Restano confermati la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori, la chiusura di teatri, cinema, musei, parchi, palestre e piscine e il divieto di circolazione dalle 22 alle 5. Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, appena firmata, per limitare il contagio del Coronavirus nell'Isola. Il provvedimento, in vigore da domani (domenica 29 novembre) a giovedì 3 dicembre, modifica alcune delle attuali restrizioni, adattandole alla nuova classificazione in "area gialla" per la Sicilia. Permane, inoltre, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, il limite del 50 per cento di riempimento rispetto alla capienza, oltre alla chiusura dei centri commerciali nelle giornate domenicali. Eccezione solo per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Potranno riaprire (dalle 5 alle 18), invece, i bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e pizzerie. Consentita, fino alle 22 la vendita di cibo solo per asporto, mentre nessun limite per il domicilio. Sarà possibile muoversi all'interno del proprio Comune, e fuori, dalle 5 alle 22. Negli altri orari spostamenti possibili solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute.

Interventi in clinica privata. Convenzione con il G.P. II

Interventi in clinica privata. Convenzione con il G.P. II

È stata attivata la convenzione con una clinica privata dove i medici chirurgici e i medici ortopedici del Giovanni Paolo II andranno a operare. Gli interventi non comprendono quelli oncologici. Questi ultimi, infatti, saranno garantiti al Giovanni Paolo II, dove 3 posti letto di rianimazione sono stati riservati alle operazioni chirurgiche più complesse della sfera no Covid. Questo quanto emerso dall'incontro (in videoconferenza) di giovedì 26 novembre tra i consiglieri comunali e il direttore generale dell'Asp Angelo Aliquò.


RAGUSA - Riapre il Santuario del Carmine

RAGUSA - Riapre il Santuario del Carmine

RAGUSA - Il Santuario del Carmine riapre dopo un periodo di chiusura dettato dall'emergenza sanitaria. Sabato 28 Novembre, alle 18.30, in programma la celebrazione della Santa Messa. Una buona notizia, dunque, per i fedeli che sono soliti recarsi presso il santuario per dedicarsi un momento di spiritualità.


Scuole aperte la domenica. La proposta del Governo

Scuole aperte la domenica. La proposta del Governo

Studenti in classe anche il sabato e la domenica, così da consentire la didattica in presenza ed evitare assembramenti sui mezzi pubblici. Questa la proposta lanciata dalla ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli. Le folle sui mezzi pubblici agli orari di punta rappresentano infatti un problema concreto in questo periodo di forte emergenza sanitaria. Di seguito le possibili soluzioni illustrate dalla ministra. "Tra le 7 e le 9 di ogni mattina la metropolitana e gli autobus sono pieni, per poi viaggiare semivuoti dopo le 9,15. Dobbiamo spalmare l’entrata e l’uscita degli studenti sulle prime dodici ore della giornata. Non basta diversificare gli ingressi in classe solo fino alle 9 del mattino. Alla luce della situazione di emergenza, si dovrebbe valutare l’ipotesi di far entrare gli studenti a scuola anche in tarda mattinata e di tenere le scuole aperte anche il sabato e la domenica. Sono decisioni che vanno condivise con tutto il governo, ma siamo in emergenza e bisogna far cadere ogni tabù. È fondamentale mantenere la capienza dei mezzi pubblici al 50%, almeno fino alla prossima estate".