Tg del 1aprile
Tg del 1aprile
Nell'Indice: Il bando del Castello. Vincitori e vinti. Il bando per le terme secondo Schifani. Le provinciali e i candidati, In studio Cugnata di Forza Italia. L'aeroporto in conferenza stampa. Servizio sulla giornata dell'Anfass. Il bando di Ragusa 2043. In calo il turismo organizzato. la commedia Biscotto alle noci. Intervista a Sebastiano D'angelo.
Donnafugata: Come volevasi dimostrare.
Donnafugata: Come volevasi dimostrare.
Abbiamo atteso fino ad oggi e finalmente la montagna ha partorito il tradizionale topolino. Lo diciamo perchè non esisteva alcun dubbio che, alla fine, ad essere scelta sarebbe stata la proposta della Civitas/logos. La valutazione delle 3 proposte pervenute era stata affidata ad una commissione di esperti formata da 5 componenti tutti esterni all’amministrazione. Per settimane la commissione ha svolto un’analisi minuziosa e complessa,
individuando come proposta migliore quella presentata da Civita – Logos. Non sono meravigliato perchè l'amministrazione su questa questione del Castello si giocava molto della sua credibilità. Dopo aver permesso a quella società ( Logos e Civitas) di studiare il progetto nei minimi particolari per mesi, dopo aver messo a loro disposizione dirigenti, consulenti, esperti, dati tecnici ed economici, dopo aver tentato di fare passare tutto questo lavoro sotto un silenzio che qualcuno ha definito complice, sarebbe stata una vera tragedia se fosse stata scelta ad esempio la ProLoco oppure l'ex Provincia con Il direttore Rosso. Ora vedremo cosa accadrà mentre speriamo che il consiglio comunale abbia unna coscienza. Neanche l'on Campo è soddisfatta di come sono andate le cose: “Come volevasi dimostrare, quello che temevamo è accaduto: il Castello di Donnafugata è stato affidato alla Logos di Comiso e a Civita Sicilia, ovvero ai due soggetti privati che avevano avanzato la richiesta di prendere in gestione l’antico maniero proprio a cavallo fra la fine di luglio e l’inizio di agosto dello scorso anno, provocando, come tutti ricorderete, un mare di polemiche visto il periodo ferragostano scelto – chissà perché – per chiudere l’accordo con il Comune proprietario”. L'on Campo aveva anche presentato un'interrogazione all'Ars ma a causa del ritardato invio della documentazione relativa da parte del Comune di Ragusa non se ne è discusso mai. A questo punto – dice Stefania Campo – speriamo che il Consiglio comunale, con uno scatto di orgoglio, limiti il mandato, perché diversamente sarebbe come condannare la futura Amministrazione a delle scelte che magari non sono e non saranno per nulla condivisibili. Restiamo dell’idea che il Castello di Donnafugata non può diventare un bene comune da cui un ‘imprenditore’ privato può trarre profitto, ma è e deve restare un bene gestito dai rappresentanti di tutta la collettività. Per quanto ci riguarda, dunque, faremo di tutto, con un programma alternativo a questo sindaco, per restituire il Castello alla sua funzione originaria. Nel frattempo, vigileremo affinché nessun tipo di assunzione, da parte dei soggetti privati, possa riguardare esponenti politici o collaboratori vari che hanno avuto a che fare con la presentazione del progetto, la verifica dello stesso e altri aspetti inerenti la presente procedura di Partenariato speciale pubblico-privato. La scelta di Civita-Logos, diventerà esecutiva sempre dopo un voto del Consiglio comunale.
Ringraziamo Mauro per aver trovato la "relazione 2043"
Ringraziamo Mauro per aver trovato la "relazione 2043"
Devo ringraziare il consigliere Mauro che si è dato da fare per trovare la relazione della quale sto parlando e che è stata argomento di un suo intervento in consiglio comunale:
Finalmente dopo una lunga gestazione è stato partorito il documento conclusivo del "Piano strategico Ragusa 2043" nel quale il sindaco e l'amministrazione hanno riposto immensa fiducia oltre ad un congruo contributo. Ora do il mio giudizio, ripeto giudizio personale, ma forte dell'esperienza fatta in quasi 50 anni di attività, anche nel turismo, durante i quali di queste "serenate" ne ho viste e sentite tantissime. Chiedo quindi scusa se mi soffermo solo su qualche punto perchè per il resto bisogna davvero stendere un velo pietoso. Ben 17 pagine dove si elogiano le nostre caratteristiche: monumenti, ambiente, Unesco e si mettono in evidenza le criticità come i collegamenti, l'aeroporto, i porti, le strade. Quindi cito testualmente " Un tema particolarmente sentito riguarda l’isolamento territoriale dettato dalle caratteristiche geografiche del territorio su cui grava la carenza di collegamenti infrastrutturali sufficienti a garantire la mobilità intercomunale. È quindi emersa dal territorio la necessità di agevolare e migliorare i collegamenti ..e alla fine, udite udite si è anche espressa la necessità di migliorare il collegamento tra Ragusa Superiore e Ragusa Ibla. Davvero incredibile. Se non veniva un esperto da Torino a dircelo avremmo avuto difficoltà a capire questo problema dei collegamenti esterni ed interni. Per concludere vi riporto quello che viene definito l'obiettivo finale, l'orizzonte temporale 2043: L'obiettivo è garantire una maggiore stabilità economica e sociale per il territorio, attraverso la diversificazione delle attività economiche, promuovendo un modello di sviluppo integrato che includa la produzione, la ricerca, il turismo, l'agricoltura sostenibile e la qualità della vita, oltre che industria e turismo.
Non ci si può credere, abbiamo perso quasi 2 anni per arrivare a leggere questa frasetta scontata messa insieme probabilmente da un programmino dell'Intelligenza artificiale. Naturalmente dall'amministrazione comunale tutto questo verrà preso per oro colato, a 18 carati, e quindi non mi sforzerò di avversare nulla perchè sarà tempo perso e Cassì più si critica più si impunta. Ma una cosa mi permetto di combattere a spada tratta. La questione del Val Di Noto. Il consulente ha suggerito di istituire un'associazione temporanea di scopo che veda coinvolti i Comuni del Val di Noto e Ragusa, finalizzata alla definizione di una visione di sviluppo condivisa e delle azioni necessarie per realizzarla. Lui non sa che un organismo del genere già esiste ma nessuno glielo ha detto perchè forse non lo sanno neanche quelli del comune .. Davvero, però, perseverare in questo obiettivo sarebbe un errore anzi come ho detto più volte dovremmo cercare di venir fuori dalla terminologia "ValDiNoto" che in pratica comprende mezza Sicilia e puntare molto, invece, di più sul termine "Ibleo". Questa stessa amministrazione sa che nel passato siamo stati raggirati da organismi che hanno operato proprio dietro il paravento della Val Di Noto e abbiamo sempre demandato ad altri la governance, dal Gal, all'Unesco ad ogni altro organismo comune. Come ho detto in apertura, ringrazio il consigliere Mauro per aver tirato fuori l'argomento nel consiglio comunale di lunedì e riporto la sua breve intervista.... ripromettendomi di tornare sull'argomento.
Noi con la Schembari
Noi con la Schembari
"Mettiamo fine alle illazioni, alle voci di corridoi ai soliti malpensanti". Cosi avranno pensato i quattro sindaci di Ragusa, Modica, Scicli e Santa Croce, dopo questa settimana di intense consultazioni nelle quali, appunto, si sono viste posizioni diverse e tante chiacchiere. E così i suddetti quattro sindaci, in forza agli eccellenti rapporti personali e di una condivisa sensibilità politica tutti, naturalmente, possibili candidati ma senza appoggi concreti e numerabili , hanno scelto di mettere da parte le aspirazioni individuali e di fare sintesi nell’interesse delle nostre comunità e del territorio ibleo. Questo il succo del comunicato stampa che ci è pervenuto e che continua dicendo: Ai veti incrociati e ai diktat abbiamo preferito il dialogo e il confronto, scegliendo di sostenere la candidatura della sindaca di Comiso, prof.ssa Maria Rita Schembari, con la quale si è sviluppata nel tempo reciproca stima ed empatia.
Siamo convinti sia la persona giusta, per capacità di ascolto e spirito di condivisione, per guidare la nostra provincia in maniera lungimirante e sinergica. Dunque finalmente anche Peppe Cassì per usare un termine sportivo ha preferito restare in panchina e vedere la partita dal di fuori. Di sicuro c'è che il sindaco di Ragusa ha tentato di tutto nella speranza di trovare uno spiraglio per la sua candidatura ma, a quanto pare, non gode della stessa stima, politica si intende, e della quale si nutre quotidianamente nella città capoluogo. Il comunicato si conclude con un appello al senso di responsabilità dei consiglieri del centro destra. Ma la partita è tutt'altro che vinta. Senza l'appoggio della DC la Schembari avrà vita dura e la compattezza dell'area progressista potrebbe avere successo. Non ci permettiamo assolutamente di fare giudizi sui candidati anche perchè i risultati amministrativi sono sotto gli occhi di tutti. Cassì ha peccato di centralismo e spregio dei partiti non potendo quindi redimersi solo per ragioni elettorali ha dovuto fare ammenda e cercare di tenersi buono il sindaco designato. D'altra parte nessuno ha messo in campo la questione dei meriti amministrativi del possibile candidato. Se fosse stato così i possibili candidati si sarebbero ridotti ad un paio di personaggi.
Cam Com: il bando per Comiso è una grande opportunità ...
Cam Com: il bando per Comiso è una grande opportunità ...
Dopo qualche giorno di ritardo finalmente la notizia che la Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia ha pubblicato in data odierna lunedi , 31 marzo l’avviso pubblico per la concessione dei contributi destinati alle compagnie aeree per lo sviluppo e l’incremento del traffico passeggeri internazionali da e per l’aeroporto di Comiso. Premesso che non siamo di fronte alla risoluzione di ogni problema ma è un'occasione molto importante che dovrebbe, almeno in minima parte, ripagare lo scalo del danno immenso che gli è stato procurato qualche anno fa con la cancellazione dei voli della Ryanair. Oggi le condizioni generali sono molto cambiate. E non è solo un problema di soldi perchè vi sono diverse situazioni contingenti negative. Ad esempio, per motivi tecnici, mancano gli aeromobili, le stagionalità sono già state programmate da tutte le compagnie e non sarà facile trovare aerei ed orari per rispondere al bando. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Siciliana, che ammontano a 9 milioni di euro per tre anni (tre milioni di euro l’anno), saranno erogate previa presentazione di un progetto tecnico che tenga conto di alcuni fattori chiave come il numero atteso di movimenti e di passeggeri in transito per l’aeroporto di Comiso. L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dello scalo, con l’intento di favorire la connettività della Sicilia sud-orientale e stimolare il turismo e lo sviluppo economico del territorio. “La pubblicazione di questi bandi rappresenta una reale opportunità per attrarre nuove compagnie aeree e aumentare il traffico internazionale di passeggeri. Per partecipare, i vettori dovranno rispettare specifici criteri, tra cui la tipologia di flotta e il volume di traffico generato”, ha dichiarato Antonio Belcuore, Commissario Straordinario della Camera di Commercio del Sud-Est Sicilia. “Siamo fiduciosi che gli incentivi previsti dall’avviso pubblico risultino interessanti per le compagnie, con l’obiettivo di stimolare numerose manifestazioni di interesse e avviare il processo. Questi bandi offrono una grande opportunità per il territorio ibleo, creando un ambiente competitivo in grado non solo di attrarre compagnie aeree internazionali, ma anche di assicurare la sostenibilità a lungo termine delle rotte. L’obiettivo è quello di consolidare Comiso come destinazione strategica che risponda efficacemente alle esigenze sia dei visitatori che della comunità locale”.
Provinciali: Ecco la DC
Provinciali: Ecco la DC
Avevamo avanzato qualche dubbio sulla compattezza del centro destra in questa campagna elettorale per le provinciali ed infatti è arrivato da qualche minuto il comunicato di Radici Iblee il movimento messo in piedi per l'occasione dalla DC che aveva avanzato la candidatura dell'avv. Fidone.
Prendiamo atto della decisione assunta dalle sigle politiche del cosiddetto Centrodestra, riguardo la candidatura alla Presidenza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Tuttavia, non possiamo che constatare come tale scelta sia avvenuta al di fuori di qualsiasi tavolo di confronto inclusivo, rompendo di fatto il dialogo e chiudendo ogni possibilità di un confronto aperto e costruttivo. Le sigle che hanno sottoscritto il comunicato ufficiale della candidatura sono chiaramente espressione della Destra. Di conseguenza, non si può più parlare di un vero Centrodestra, senza considerare anche il Centro. In realtà, siamo di fronte alla deriva di un atteggiamento che ha imposto un nome senza alcuna consultazione con il gruppo che vanta il maggiore radicamento nel territorio e in tutti i comuni interessati, con chi lavora costantemente a contatto con i cittadini, con chi traduce in azioni concrete le esigenze del territorio. La nostra candidatura alla Presidenza del Libero Consorzio Comunale di Ragusa resta quella del Sindaco di Acate, l'avvocato Gianfranco Fidone, giovane e affermato professionista, che ha dato alla città di Acate prospettiva e crescita, riuscendo a portare un’azione amministrativa di valore e visione. Gianfranco Fidone è la persona giusta per occuparsi della gestione della provincia, portando competenza, esperienza e un approccio rinnovato alla politica. Stiamo inoltre collaborando con tutte le realtà civiche che non si identificano in queste sigle politiche, per dare vita a un'alternativa concreta, radicata e capace di rispondere realmente alle necessità del territorio. Il nostro dialogo resta aperto ad un confronto unitario perché siamo per l'unità del Centrodestra, convinti che solo unendo le forze si possa veramente rappresentare al meglio le esigenze della nostra Provincia e dei suoi cittadini. Non intendiamo tuttavia entrare in un dibattito sterile, né vogliamo alimentare tensioni inutili. La nostra missione rimane chiara: continuiamo a lavorare con impegno e umiltà per rappresentare al meglio le istanze dei cittadini e delle comunità locali. Un lavoro che, fin dal primo giorno, non si è mai interrotto e che proseguirà con la stessa determinazione di sempre.
Il centro destra è con la Schembari. Ma non tutto.
Il centro destra è con la Schembari. Ma non tutto.
Questo è il comunicato giunto poco fa nelle redazioni dei giornali in provincia in di Ragusa. Il tavolo provinciale delle forze politiche del Centrodestra, composto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Grande Sicilia e Lega, ha maturato, a seguito di un approfondito e partecipato confronto, la scelta di indicare il Sindaco di Comiso, Maria Rita Schembari, proposta da FdI, quale candidato Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa per le elezioni di secondo livello che si terranno il 27 aprile prossimo. Al Sindaco Schembari è stata riconosciuta, oltre alla competenza amministrativa, la capacità di fare sintesi fra le diverse istanze emerse durante il confronto e di interpretare la coerenza e la validità del progetto amministrativo del Centrodestra in provincia di Ragusa.
Le suddette forze politiche sono certe che tale scelta coinvolgerà Sindaci e Consiglieri comunali di espressione civica che rappresentano un patrimonio di partecipazione rilevante nella vita politica e amministrativa provinciale.
Seguono le firme dei rappresentanti di Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e Grande Sicilia ( neo gruppo con Lombardo, La Galla e Miccichè, Per abbondare ci sono anche le firme dei deputati Sallemi, Assenza, Minardo e Mancuso.
a questo punto sorge spontanea la domanda. Ma la DC? Abbate, Cuffaro dove stanno? Si presume quindi che il centro destra sia in parte unito mentre Abbate che aveva già portato avanti Fidone sembra restare della sua idea. Escluso quindi anche il candidato Cassì che non avrebbe trovato l'appoggio della politica essendo lui un candidato "civico" . Non sappiamo che sviluppi ci possano essere in queste settimane ma così non sembra ci siamo molte speranza per la sindaca comisana ma anche per la DC che ha un buon numero di consiglieri non sufficienti però a competere in solitario. Staremo a vedere a meno che non sia stata tutta una manovra combinata per arrivare ad una soluzione di compromesso che potrà sembrare inaspettata ma che invece era stata messa in cantiere da tempo...
Tg del 28 marzo
Tg del 28 marzo
Nell'Indice: Il maltempo, Il bando per l'aeroporto. I dubbi. Progetto della Clinica Mediterranea con la Coop. Interviste. Le province. Ne parla alla sede di Ragusa Prossima il prof LaBella. Mal Comune con cesare Pluchino. La sanità Trapani. La mostre dei Chiaromonte ad Agrigento. Servizio sul Beach Soccer
Un Regalo per la Vita
Un Regalo per la Vita
Un regalo per la vita: quando la speranza diventa futuro. Tre nuove vite in arrivo grazie al progetto della Clinica del Mediterraneo e Coop Gruppo Radenza
C’è una parola che più di ogni altra ha dominato la conferenza stampa tenutasi oggi presso la Clinica del Mediterraneo, alla presenza di Davide Caccamo, amministratore unico della struttura sanitaria, e Giuseppe Spadaro, direttore generale di Coop – Gruppo Radenza: vita.
Non un concetto astratto, ma qualcosa di tangibile, che prende forma nei sorrisi, nei sogni realizzati, negli occhi lucidi di chi, dopo tante difficoltà, ha potuto finalmente pronunciare la parola più dolce del mondo: “genitori”. È stato presentato oggi il bilancio della prima edizione del progetto “Un Regalo per la Vita”, nato dalla sinergia virtuosa tra la Clinica del Mediterraneo e Coop Gruppo Radenza, con l’obiettivo di offrire un’opportunità concreta a coppie che incontrano ostacoli nel proprio percorso di genitorialità. E i numeri parlano chiaro: 30 coppie selezionate, seguite con cura e professionalità dal team multidisciplinare della clinica. Di queste, 3 hanno coronato il sogno di una gravidanza. Tre storie uniche, tre miracoli, che rappresentano il 10% del totale ma che, simbolicamente, valgono come cento. “Siamo commossi e orgogliosi – ha dichiarato Caccamo – perché dietro ogni cifra c’è una storia, una battaglia silenziosa, fatta di attese, paure, ma anche di fiducia e determinazione. Ed è questo che ci ha spinto a rilanciare con ancora più energia la seconda edizione del progetto”. Anche Giuseppe Spadaro ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che rappresenta un nuovo modo di intendere la responsabilità sociale d’impresa: “Coop non è solo una realtà commerciale, ma un attore presente e attivo sul territorio. Vogliamo dare valore alla vita,
alla comunità, ai sogni delle persone. Sostenere progetti come questo significa lasciare un’impronta
duratura, che va ben oltre il dato economico”. Il progetto offre alle coppie selezionate un accesso gratuito ai percorsi di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), con un’attenzione particolare all’aspetto umano, emotivo e psicologico. Non si tratta solo di una procedura clinica: è un viaggio condiviso, un cammino di coppia che viene accolto, ascoltato, accompagnato. - Fai il primo passo verso la felicità- recita il claim della campagna, invitando le coppie a candidarsi online attraverso la pagina dedicata. Dopo una valutazione gratuita, le coppie vengono seguite passo dopo passo da un’équipe di professionisti altamente specializzati. E nel mezzo, la promessa – mantenuta – di non lasciare mai nessuno da solo. La conferenza si è chiusa con un applauso lungo, commosso, carico di emozione. E non poteva essere altrimenti. Perché dietro i dati, le percentuali, le dichiarazioni ufficiali, resta una verità potente: tre nuove vite stanno per venire al mondo, e forse, in qualche modo, sono un regalo anche per tutti noi. Un promemoria che la speranza, quando è condivisa e sostenuta, può davvero cambiare il destino di qualcuno.
Biscotto alle noci
Biscotto alle noci
Ritorna la comicità degli Amici del Teatro di Chiaramonte Gulfi al Teatro dei Salesiani, con un omaggio al grande Nino Criscione, ad un quarto di secolo dalla sua prematura scomparsa, artista ragusano a tutto tondo eclettico, versatile, musicista, scrittore .
La Compagnia chiaramontana metterà in scena il 5 e 6 aprile al Teatro dei Salesiani una sua commedia, BISCOTTI ALLE NOCI, mai rappresentata a Ragusa.
Trattasi di una divertente commedia di costume, ricca di equivoci e colpi di scena, che regala una parentesi di allegra spensieratezza.
La trama è imperniata sulla difficile e problematica convivenza di due professionisti siciliani, un uomo e una donna, trasferiti per motivi di lavoro a Milano, e costretti, per le difficoltà di trovare un alloggio libero, a condividerne uno insieme, sotto l’abile regia di un agente immobiliare.
Tra le difficoltà a gestire una comune convivenza mantenendo la propria privacy, ma con la crescente attenzione dell’uomo a lasciarsi sedurre dalla tentazione di un approccio extraconiugale, gioca un ruolo decisivo la signorina Polentini , che abita lo stesso condominio, sorella di un potente Prelato religioso, curiosa, impicciona quanto bisbetica, mentre la zia della funzionaria, in visita non annunciata a Milano, scopre l’arcano e rischia di far scoppiare uno scandalo.
Quando la vicenda sta per travolgere i protagonisti , arriva, con un tocco geniale dell’autore del testo, un finale a sorpresa a rimettere le cose nel loro giusto ambito, superando ogni ambiguità e malinteso e dissolvendo i rischi di una crisi coniugale per entrambi i due siciliani in trasferta.
Mario Bentivegna, coadiuvato dagli altri attori del cast, l’indiscusso protagonista come sempre della scena.
Dopo un 2024 ricco di successi, che hanno richiamato il folto pubblico di appassionati del Gruppo artistico al teatro dei Salesiani, anche questa commedia si inserisce nel filone del teatro leggero, ricco di verve e comicità, scevra dal ricorso a qualunque volgarità o forzature di linguaggio, nel quale gli artisti chiaramontani si sono ritagliati un indiscusso spazio sin dal 1969, anno in cui sono apparsi alla ribalta teatrale della provincia.
Una delle Compagnie piu’ longeve della Sicilia, con 56 anni di ininterrotta attività, che sin dall’inizio degli anni 90 ha maturato una vocazione internazionale, con diverse tournee in Australia, Venezuela, Usa, Canada, Sudafrica , Argentina , Belgio, Svizzera ma anche nel Nord Italia , conseguendo un piccolo record, di essere il primo Gruppo teatrale non professionistico siciliano ad aver rappresentato il teatro dialettale in ben quattro continenti.
I tickets per gli spettacoli possono essere richiesti per telefono al n. 338 2776379 o 0932 653322.









