Tg dell'11 aprile

Tg dell'11 aprile

Nell'Indice: II passeggeri dell'aeroporto di Catania e la cattiva figura di Comiso. Presentata la candidatura di Maria Rita Schembari. Intervista. Dichiarazioni di Sallemi e Moscato. La settimana dell'ambiente. Servizio sulla foce dell'Irminio. Mal Comune con Cesare Pluchino. Gli appuntamenti di sabato. Travel expo


Previsti 740.000 passeggeri all’Aeroporto di Catania e....... 740 a Comiso!

Previsti 740.000 passeggeri all’Aeroporto di Catania e....... 740 a Comiso!

Generalmente quando il pimpante ufficio stampa della Sac parla della  sua attività non dimentica mai di citare con enfasi  l'aeroporto di Comiso per far capire quanto  lo scalo ibleo sia sempre nel cuore della società catanese.  Ma questa volta si sarà davvero vergognato ed ha omesso di parlare del Pio Latorre.  Infatti a fronte dei 740mila passeggeri di cui 435mila nazionali e 305mila internazionali e 4557 movimenti  previsti dell’Aeroporto di Catania per la Pasqua 2025 avrebbe dovuto dire che a Comiso a stento si arriverà a qualche migliaio di passeggeri. Una bella differenza che sta tutta nel disinteresse, anche se non nelle parole, nel quale naviga lo scalo ibleo.   Secondo la sindaca Schembari ci sarebbero delle buone prospettive per il futuro, (ma quale prossimo o remoto?) che derivano dai bandi della Provincia e della Sac e poi dalla probabile istituzione della continuità territoriale. Questa Pasqua però sarà di "quaresima" e quindi digiuno su tutti i fronti.
A Catania che è ormai un aeroporto inadeguato al traffico che deve sopportare si registrano crescite continue : +5,4% in termini di viaggiatori e un aumento del +2,3% per i movimenti, percentuali che confermano il buon andamento dello scalo etneo che nel 2024 ha tagliato il traguardo dei 12 milioni di passeggeri.
Catania è importante polo di riferimento a livello europeo, con le rotte internazionali per Malta, Londra e Monaco di Baviera saldamente ai primi posti.  Un'altra occasione persa per la provincia di Ragusa che ultimamente ha visto crescere la soddisfazione dei turisti che la scelgono già sul web.  Con una decina di voli internazionali in questo periodo ci sarebbe certamente stato un buon ritorno per la nostra economia.  La foto del tabellone che abbiamo messo in copertina parla da sola.  Le destinazioni c'erano ed erano importanti. Chissà perchè 10 anni fa tutti volevano venire a Comiso e oggi manco se li paghiamo!


Con Maria Rita Schembari.

Con Maria Rita Schembari.

Primo appuntamento oggi per far conoscete candidati e programmi per le prossime elezioni provinciali. Come si sa in provincia di Ragusa sono tre i sindaci in lizza e questa mattina è stata presentata la candidatura a presidente della provincia del sindaco di Comiso Maria Rita Schembari sostenuta dalle forze di centrodestra e civiche che trovano espressione nelle liste di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Voce Comune. Maria Rita Schembari nel corso del suo articolato intervento ha dichiarato: “In armonia assoluta con tutti i sindaci che hanno appoggiato e sostenuto la mia candidatura ho specificato che l’Ente di area vasta deve essere un organo in grado di fare sintesi rispetto a un territorio molto articolato al suo interno”.  “La provincia iblea – prosegue Maria Rita Schembari - ha zone montane, zone interne, zone costiere e marittime con diverse vocazioni. Il territorio del Ragusano, spesso definito isola nell’isola, ha peculiarità che lo distinguono dalle altre province isolane. Ha tre diverse “porte” d’accesso che meritano una attenzione particolare, come il porto turistico di Marina di Ragusa, il porto turistico e commerciale di Pozzallo, l’aeroporto di Comiso che vedrà, quest’ultimo, uno sviluppo in particolare del cargo”.
“Quindi una serie di elementi alla base delle nostre linee programmatiche che sono aperte e disponibili ad essere implementate dalle sollecitazioni e dai suggerimenti dei singoli consiglieri e dei portatori di interessi dei vari territori”.  all'incontro hanno partecipato i sindaci e i consiglieri comunali candidati nelle tre liste con gli interventi di Melfi (Lega), Galifi (Grande Sicilia), Moscato (Fratelli d’Italia), Cugnata (Forza Italia), l’onorevole Giorgio Assenza, il senatore Salvo Sallemi. Hanno partecipato anche il  sindaco di Ragusa Cassì, , Maria Monisteri, sindaco di Modica, Mario Marino, sindaco di Scicli, Giuseppe Dimartino, sindaco di Santa Croce Camerina che  hanno voluto sottolineare il grande valore di squadra, l’amicizia, la sintonia che li lega da sempre al primo cittadino di Comiso.


Tg del 10 aprile

Tg del 10 aprile

Nell'Inidice. Stop ai dazi. La festa della Polizia. Le provinciali. Forza Italia presenta i suoi candidati al consiglio provincialie. Interbviste. La crisi dei comunei. Intervista al dott. Lipomi commercialista e revisore legale. Il progetto dell'asp "bellezza non è un trucco" Instudio la dottoressa Brugaletta. L'economia e le privatizzazioni. La buona Tv con Claudio Melchiorre. La settimana santa a Ragusa e a Caltanissetta. Servizio sulla Capitaneria a Pozzallo


173° anniversario della Polizia di Stato

173° anniversario della Polizia di Stato

Questa mattina, a Vittoria, la Polizia di Stato della provincia di Ragusa ha celebrato il 173° anniversario della sua fondazione , nel segno del tema “ Esserci sempre ”. La cerimonia è stata preceduta, a Ragusa, dalla deposizione di una corona di alloro presso il monumento posto all’esterno della Questura, da parte del Prefetto Giuseppe Ranieri e del Questore Marco Giambra, per rendere gli onori ai caduti della Polizia di Stato. Quindi, la celebrazione si è spostata a Vittoria, in Piazza del Popolo, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.Dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica, del Ministro dell’Interno e del Capo della Polizia, il Questore ha tenuto un discorso con cui ha illustrato le attività svolte e i risultati conseguiti nel corso dell’anno dalle varie articolazioni della Polizia di Stato della provincia, dando atto dell’impegno e del sacrificio di tutto il personale.Dopo la proiezione di un video realizzato dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica, riassuntivo delle attività di tutti gli Uffici, si è proceduto alla consegna dei riconoscimenti di merito agli operatori della Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. L’evento, a cui hanno partecipato rappresentanze di alunni di tutte le scuole elementari della città, è stato arricchito dal contributo del coro dell’Istituto Comprensivo Statale “ Portella della Ginestra “ di Vittoria, che ha intonato un motivo e, infine, l’Inno di Mameli.


La domenica delle Palme a Ibla.

La domenica delle Palme a Ibla.

Il programma della Domenica delle Palme a Ibla nell'ambito della Settimana Santa a Ragusa.


Tg del 9 aprile

Tg del 9 aprile

Nell'Indice: I dazi fanno paura. Misure contro lo spreco alimentare. Servizio. I candidati in conferenza stampa. Il comitato in crisi. Intervista a Prelati. I lavori in piazza Vann'anto. La presentazione del convegno sulle Archeo mafie. In studio Armando Sparacino . Intervista a Giulia Guastella.


Dall'università alla privatizzazione del Servizio sanitario nazionale

Dall'università alla privatizzazione del Servizio sanitario nazionale

Il dott. Federico Bennardo, consigliere comunale, è componente del comitato Domani in salute. Con questa veste ha incontrato il siciliano Nino Cartabellotta,  presidente della fondazione, senza fini di lucro, Gimbe  che ha lo scopo di favorire la diffusione e l’applicazione delle migliori evidenze scientifiche con attività indipendenti di ricerca, formazione e informazione scientifica, al fine di migliorare la salute delle persone e di contribuire alla sostenibilità di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico.  Sono state affrontate diverse questioni che si ripercuotono sulla salute di tutti noi e tra queste il decreto attuativo per la riforma di accesso alla facoltà di Medicina.
“Non ritengo sia la strada migliore – ha detto Cartabellotta – perché molte facoltà non sono assolutamente organizzate a poter gestire questo semestre filtro. Quindi, dove si faranno le lezioni? Si resusciterà la Dad? In più non sono previste risorse aggiuntive per il semestre filtro. Quindi, le università dovranno sostanzialmente appoggiarsi sulle risorse già disponibili. E poi quello che è il grande problema, a mio avviso, rappresentato dal fatto che noi oggi registriamo una grande fuga di medici dal Servizio sanitario nazionale. Rischiamo di formare con il denaro pubblico nuovi medici che però andranno a lavorare per il privato o all'estero. Quindi non credo che in questo momento quella prospettata sia una soluzione efficace”.
Cartabellotta ha poi parlato delle liste di attesa. “Abbiamo compiuto un monitoraggio – ha detto – sullo status di attuazione dei decreti attuativi del decreto legge concernente le liste d'attesa. Esattamente sei mesi dopo la conversione in legge, risultava pubblicato un solo decreto attuativo. C'è stata una grossissima polemica ma, di fatto, siamo arrivati a inizio aprile e questo ulteriore decreto nuovo non è ancora stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. Significa che i tempi continuano ad allungarsi e, quindi, in sostanza, la polemica che contrastava la nostra denuncia è stata fondata sul nulla”.
Cartabellotta si è anche soffermato sull’eccesso di prescrizione soprattutto sul piano della diagnostica che, in parte, è voluto anche dal paziente, ma dall'altro non tutela assolutamente nulla “perché oggi – ha detto il presidente della Gimbe – stanno crescendo anche le azioni legali per l'eccesso di diagnosi che poi portano alla identificazione di patologie che, di fatto, non avrebbero mai determinato problemi al paziente. Parliamo di terapie con effetti collaterali e dell’eccesso di prescrizioni soprattutto dei test diagnostici visto che il medico, oggi, non utilizza più il ragionamento ipotetico deduttivo”. Infine, Cartabellotta ha analizzato quello che viene definito come “il più grande non detto della sanità italiana, a prescindere da che colore politico sia il governo nazionale, e cioè la privatizzazione del Servizio sanitario nazionale. Se tu indebolisci il servizio pubblico e il privato avanza, non sembrano esserci altre strategie per fermare questa tendenza anche perché il bisogno alla salute, che riguarda tutti indistintamente, è un po’ come il pane. E non se ne può fare a meno”.


I porti di Catania, Siracusa e Pozzallo “sbarcano” a Miami

I porti di Catania, Siracusa e Pozzallo “sbarcano” a Miami

I porti di Catania, Siracusa e Pozzallo “sbarcano” a Miami nella più grande fiera crocieristica del mondo, il Seatrade Cruise Global che è giunta alla 40esima edizione e ogni anno riunisce tutti gli stakeholders internazionali per un evento dove si segnano le sorti di crociere, rotte, accordi commerciali, peculiarità del mercato e si presentano novità e prospettive del settore. Grande interesse è stato dimostrato da parte di numerose compagnie di crociera internazionali come MSC, Royal Caribbean, Carnival (del quale gruppo fa parte Costa Crociere), Norvegian Cruise, Tui, Marella e Silversea nei confronti della Sicilia orientale, meta destinata a crescere esponenzialmente nei prossimi anni grazie anche a diverse progettualità e infrastrutture in corso di definizione e al richiamo turistico ed enogastronomico delle nostre terre.

“La nostra Authority ha partecipato a questo prestigioso appuntamento - evidenzia il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina - nell’ambito della delegazione dei porti italiani, costituita da quasi tutti i porti crocieristici nazionali sede di AdSP. Dopo un meeting con i massimi vertici della Porto di Siracusa s.r.l. (terminalista del porto di Siracusa) e di GPH (Global Ports Holding, terminalista del porto di Catania fino al 2028), nel quale sono state tracciate le rotte per la prossima stagione, abbiamo incontrato i capi operativi e gestionali di diverse compagnie, tutti interessati a stringere accordi e inserire i nostri porti nelle loro proposte e strategie”.

Durante il Seatrade Cruise Global anche la presentazione dei dati di Cemar sui movimenti crocieristici nei porti italiani: saranno in tutto 14,8 milioni con un aumento del +4,05% rispetto al 2024 e un incremento delle toccate nave, che raggiungeranno quota 5.482 (+6,76% sul 2024), con ben 179 unità in rappresentanza di 57 compagnie di navigazione.

Nei vari incontri a Miami sono stati esposti i prossimi programmi di sviluppo per i porti di Catania e Siracusa e chiarite le prospettive crocieristiche per quello più piccolo di Pozzallo: le tre offerte turistiche hanno registrato un notevole consenso grazie soprattutto al patrimonio storico, culturale, archeologico, paesaggistico, artistico ed enogastronomico particolarmente variegato e articolato, non facile da trovare in altri porti; tra l’altro, si tratta di location e percorsi con una distanza media in bus di massimo un’ora e mezza, dunque comoda per le escursioni di un giorno.

La successiva tappa per valorizzare ulteriormente i tre porti siculo-orientali sarò il prossimo 24 ottobre: infatti la città di Catania ospiterà, per la prima volta, l’Italian Cruise Day, la manifestazione più importante e attesa del crocierismo italiano che si tiene ogni due anni (l’ultima edizione a Taranto nel 2023), un’occasione nella quale le compagnie ritroveranno le AdSP e potranno discutere di sviluppi per le venture stagioni 2027-2028.


Via Crucis Vivente a Pozzallo

Via Crucis Vivente a Pozzallo

Si rinnova anche quest' anno a Pozzallo l' evocativo e suggestivo  appuntamento con la Via Crucis Vivente, inserita ormai da anni all' interno delle manifestazioni della settimana Santa. Organizzata dal vicariato di Pozzallo, in collaborazione con il Comune, la sacra rappresentazione giunta alla sua  XIX edizione, si svolgera' sabato 12 aprile, che precede la domenica delle Palme,  alle ore 20:30, in piazza Municipio,  che per l' occasione si trasformera' in un palcoscenico a cielo aperto, dove attori e figuranti locali metteranno in scena la Passione di Cristo, rievocando le ultime ore di vita di Gesu'  nel tragico cammino del calvario, partendo dal processo dinanzi a Pilato fino alla deposizione nel sepolcro.

L' evento, di forte impatto emotivo ,sara'  capace di  trasmettere  il profondo significato del sacrificio e della redenzione e rappresentera' un momento di accorata e devota  preghiera ,. La Via Crucis vivente a Pozzallo non e' solo un evento teatrale, ma una testimonianza tangibile della forza della fede e della tradizione. L' emozione e la spiritualita'  che permeano la Via Crucis vivente la rendono un evento imperdibile per chiunque desideri immergersi nelle antiche tradizioni pasquali..  La " Passio"  di Cristo assumera'  maggiore importanza in questo anno del Giubileo (  2025 )  attraverso la quale la comunita' pozzallese si unira' nel rinnovare il proprio impegno verso valori fondamentali di compassione, solidarietà e amore per vivere appieno il significato della Pasqua.