Hockey: l'H.C. Ragusa campione regionale under 14
Hockey: l'H.C. Ragusa campione regionale under 14
Nell'attesa che domenica 27 aprile contro la Raccomandata Giardini arrivi il punto che darebbe la matematica vittoria nel campionato di serie B ed il conseguente accesso ai play off promozione in A", che si giocheranno a Catania sebbene assegnati a Ragusa (visto cosa vuol dire non avere un campo?) l'H.C. Ragusa si gode il titolo regionale under 14, ottenuto battendo 5-4 la Raccomandata Giardini. Decisa da una rete di Scalia nel finale, la ara, emozionante e combattuta, ha mostrato l'alto livello tecnico-agonistico ormai acquisito anche dalle formazioni giovanili ragusane, che aggiungono il fresco titolo regionale al titolo indoor ed alle ottime prove della giovanile femminile. Il successo regionale ha assicurato il pass per la finale scudetto, che vedrà i ragazzi del presidente Ottavio Murè a Brà dal 23 al 25 maggio impegnati con le migliori squadre nazionali per il titolo di Campioni d'Italia. Un altro prestigioso risultato che, purtroppo, avrà lo stesso valore promozionale dei precedenti riguardo alla vicenda del campo da gioco in sintetico: un perfetto, tondo zero, che non sminuisce il valore di quanto ottenuto e non attenua (anzi) la passione dell'ambiente H.C. Ragusa, ma che, di sicuro, rende ben chiaro il disinteresse (o il mancato attivarsi) di chi di dovere. Ma auguriamoci che la possibile A2 cambi qualcosa...
Rugby: l'AudaxClan perde ma resta in corsa per la C1, bene le under
Rugby: l'AudaxClan perde ma resta in corsa per la C1, bene le under
Battuto di strettissima misura (25-27) a Milazzo dalle Aquile del Tirreno, l’AudaxClan si giocherà l’ultimo posto per la C1 di rugby dell’anno prossimo contro i Briganti di Librino, domenica 27 aprile nell’impianto di via della Costituzione. I gialloneri erano in formazione molto rimaneggiata per i tanti infortuni, ma la “vecchia guardia”, in campo con i titolari “superstiti” ha tenuto il campo benissimo, sfiorando quella che, vista la situazione, sarebbe stata un’impresa straordinaria. Per il quindici del presidente Sartorio, una meta tecnica e due di Raffaele Criscione, due piazzati e due trasformazioni di S. Bellina, più l’ultima trasformazione fallita di poco che avrebbe portato le squadre ai supplementari.
Nonostante la sconfitta le indicazioni della gara sono state sicuramente positive, motivando la speranza che la sfida con “I Briganti” garantisca il sospirato passaggio nella nuova C1. Gli under 18, guidati da Emanuele Minardi e Turi Leggio (con l’aggiunta di Gianni Biazzo), allo Sperone di Messina hanno vendicato la sconfitta di misura dell’andata liquidando i padroni di casa dell’Amatori con un netto 25-5.
Due mete di Zago, una di Criscione e D’Aquino, una trasformazione e un piazzato di Accardi nel tabellino del quindici che, unico nella seconda fase del torneo under 18, non ha schierato i suoi giovani in forza all’Accademia e che, dopo l’ininfluente derby tutto ragusano col Padua, affronterà l’altra prima classificata dell’area Sud. Infine da ricordare i risultati delle squadre ragusane al Torneo Iqbal Masih, con il quarto posto della Vann’Antò e il quinto dell’AudaxClan, che ha festeggiato anche la presentazione dei giovanissimi della under 10.
Mountain bike: Team Bike Ragusa tra i migliori a Caltanissetta
Mountain bike: Team Bike Ragusa tra i migliori a Caltanissetta
Prestazione di rilievo per i giovanissimi “Saranno campioni” del Team Bike Ragusa, in gara a Caltanissetta per la 4.prova Coppa Sicilia di mountain bike, molto impegnativa per le caratteristiche tecniche del tracciato. La soddisfazione provata per i risultati dal presidente Franco Massari (che, come delegato nazionale della Federazione, ha premiato i suoi stessi atleti), è stata accresciuta dalla splendida giornata di sport e dal piacere di averla vissuta insieme con i ragazzi e le loro famiglie. Lungo il dettaglio, aperto dal quarto posto di Federico Savasta nella categoria "G4". Nei "G6" 4) Lorenzo Antoci, 7) Mirko Firrincieli e 8) Lorenzo Grassi. Negli esordienti, grandissimo secondo posto di Davide Distefano, col degno contorno del quinto posto di Antonio Capuano, il sesto di Stefano Floridia e il settimo di Vincenzo Castilletti. Negli “esordienti secondo anno” undicesimo Adriano Grassi, seguito da Vincenzo Giummarra e Dario Brugaletta.
Ottimo anche il piazzamento negli “allievi primo anno”: 2) Marcello Crescione, 3) Tommaso Capodicasa (nella foto), 4) Nicolò Lissandrello, 5) Federico Campo, 7) Lorenzo Farnisi. Secondo posto anche per Ludovica Gurrieri (nella foto) tra le “allieve di primo anno” e per Gabriele D’Agata negli “allievi di secondo anno” Infine, il secondo posto del tecnico Roberto Distefano (particolarmente soddisfatto per i progressi dei suoi allievi) e il quinto di Salvatore Iacono nei “master 5”. Proprio Distefano esprime una particolare soddisfazione “perché vedo i nostri campioncini – aggiunge – crescere da un giorno all’altro”. Il valore della prova di Caltanissetta è stato rimarcato dal preparatore atletico Massimo Canzonieri, che ha definito i risultati
Calcio: Prima Categoria, finale play off tutta iblea
Calcio: Prima Categoria, finale play off tutta iblea
Come volevano le previsioni, saranno il Marina di Ragusa e il Pozzallo, rispettivamente seconda e terza classificate al termine della regular season a giocarsi la finale play off che designerà la squadra ammessa alla finalissima degli spareggi per la Promozione. Il Pozzallo, in casa contro lo Sporting Eubea, pur avendo pareggiato 1-1 dopo due tempi supplementari. ha passato il turno in quanto meglio classificato in campionato: il Marina, davanti a circa 200 spettatori, ha invece ottenuto il pass "sul campo", battendo il Megara Augusta 1-0 con una rete di Ferreri quasi a metà ripresa. Il verdetto delle semifinali play off premia le due squadre senza dubbio più forti e meglio attrezzate per il salto di categoria. Anche la finale play out vedrà impegnata una squadra iblea, il Frigintini, sconfitto in casa (3-4) dall'Hellenika Siracusa dopo i supplementari, che si giocherà la permanenza, ancora sul suo terreno, con l'Atletico Militello.
Carmelo Belluardo secondo al Campionato Italiano di Cultura Generale
Carmelo Belluardo secondo al Campionato Italiano di Cultura Generale
Solo qualche secondo in più impiegato nel rispondere allo stesso numero di domande del vincitore, ha impedito a Carmelo Belluardo di conquistare il successo alle finali nazionali del Campionato Italiano di Cultura Generale, disputate a Chianciano Terme (Si), costringendolo ad "accontentarsi" della medaglia d'argento. Carmelo, studente di quinta elementare alla "E. De Amicis" di Comiso, ha conquistato il prestigioso piazzamento nella categoria "scuola primaria" dopo aver superato le selezioni nella sua scuola, prologo alla fase nazionale nella località termale. A Chianciano non si è emozionato, anzi ha fornito un rendimento ancora maggiore, rimanendo fino all'ultimo in lotta per la vittoria finale e chiudendo a pari punteggio del vincitore.
Basket m: N. Virtus prima domina poi si addormenta, ma alla fine vince di misura
Basket m: N. Virtus prima domina poi si addormenta, ma alla fine vince di misura
Il sonno profondo dopo tre tempini di netto dominio (venti punti avanti a undici minuti dal termine), ha costretto la Nova Virtus ad un finale tiratissimo per battere un forte e super motivato Cocuzza S. Filippo del Mela in lotta per il quarto ed ultimo posto nei play-off. A salvare la situazione capitan Alessandro Sorrentino e il play Simone Licitra, che con un canestro più tiro libero a 33 secondi dalla fine ha dato ai ragusani l’irrimontabile + 5, poi ridotto al 79-76 finale. Sudore (tanto) e sofferenza (tanta) per una squadra che aveva dato la sensazione di poter far vivere ai suoi tifosi una serata tranquilla, come mostrato bene dai parziali, con il 43-30 al riposo lungo e 63-49 a fine terzo tempino. Ma gli ospiti tirrenici non si arrendevano, e con l’ex Terrana in cattedra, dopo aver piazzato un pesante 9-0 che non svegliava i locali dal torpore, si portavano fino ad un pericolosissimo -1 a poco più di un minuto dalla fine. A quel punto, dopo un tiro sbagliato per parte, il capitano Ale Sorrentino riporta i suoi a + 3, prologo al “colpo” decisivo di Simone Licitra, che rende inutile l’ultimo sussulto del Cocuzza. Prossimo impegno, delicatissimo, domenica in casa del Licata, in lotta col Cocuzza per l’ultimo posto play off. Il tabellino: An. Sorrentino 9, Distefano 6, Iabichella 13, Girgenti ne, Barracca ne, Cataldi ne, Ale Sorrentino 7, Licitra 27, Boiardi 4, Ferlito 6, Canzonieri, Occhipinti ne. Allenatore Di Gregorio
Rugby: solo pari per il Padua raggiunto (17-17) in chiusura

Rugby: solo pari per il Padua raggiunto (17-17) in chiusura
Il Padua avrebbe meritato di più, e soprattutto avrebbe dovuto ottenere più del pareggio (17-17), nello scontro diretto salvezza in via della Costituzione, ma il quindici ragusano, sebbene in vantaggio per quasi tutta la gara, sono stati raggiunti dagli abruzzesi nell'infinito recupero accordato (solo in parte a ragione) dal'arbitro. Subito avanti con piazzato di Peppe Iacono, i locali hanno incassato una meta ospite trasformata, ma in brevissimo tempo hanno replicato al meglio infilando due belle mete trasformate fissando il punteggio di fine tempo sul 17-3. Nella ripresa un piazzato degli ospiti seguito da uno sfiancante periodo di battaglia (sempre correttissima) con l'Avezzano spesso pericoloso a causa dell'unica sua arma davvero efficace, l'organizzazione in mischia. Superato indenne anche il periodo con l'uomo in meno per il giallo a Ferrara, a recupero già abbondantemente iniziato il Padua trovava una touche nall'area dei ventidue ospite: sul 17-10 avrebbe dovuto essere decisiva, invece la non perfetta gestione consentiva agli abruzzesi di tentare l'ultimo, disperato attacco. Che sebbene confuso, pieno di errori da tutte le parti (Padua, Avezzano e arbitro) e di durata infinita, si chiudeva con la festeggiatissima meta abruzzese, la cui trasformazione segnava la raggiunta parità. Non era finita, ma sull'attacco finale biancazzurro, l'arbitro non vedeva un fuorigioco degli ospiti assegnando solo la mischia ai ragusani, neppure battuta prima dei fischio di chiusura. Il pareggio, con due punti a testa, lascia l'Avezzano ultimo e sotto di due punti, portando il Padua alla pari con la terzultima Rieti, in trasferta a Frascati, nell'attesa del risultato. In pratica tutto è rimandato alle ultime due giornate: nella prima l'Avezzano giocherà in casa col Viterbo, il Rieti ospiterà il Reggio Calabria mentre il Padua sarà a Messina; nella seconda scontro diretto Padua-Rieti ed Avaezzano a reggio Calabria. Tutto può ancora succedere, e non mancano certo speranze e possibilità di farcela, ma la mancata vittoria di oggi è una grossa occasione sprecata (con sfortuna) che comporta, purtroppo, innegabili riscontri in negativo.
Rugby: Padua, vittoria obbligata con l'Avezzano (ore 11,30)

Rugby: Padua, vittoria obbligata con l'Avezzano (ore 11,30)
La situazione di classifica non ammette un risultato diverso per il Padua, scivolato di nuovo al penultimo posto della B dopo la scoppola di Roma, la peggiore da parecchi anni. I biancazzurri devono pertanto battere l'Avezzano (avversario diretto, ultimo due punti sotto) e, meglio ancora, batterlo col bonus sperando in "buone nuove" da Frascati, dove è impegnato il Rieti, al momento terzultimo due punti sopra. Facile quindi comprendere l'importanza della partita, spostata alle 11,30 (arbitro Bonacci di Roma) dopo l'annuncio iniziale che la voleva alle 11,00, con entrambi i quindici nell'assoluta necessità di far punti. Gli abruzzesi vengono da un cambio di panchina, adesso affidata al giocatore Simone Lanciotti, e contano sul rientro di qualche "nome" storico: il Padua, annunciato al completo (tranne Albert Di Grandi), punta molto sull'aiuto del suo pubblico, chiamato a sostenere la squadra in quello che si presenta, senza dubbio, come il più delicato impegno finora affrontato nella stagione. Consueta diretta streaming su Ragusarugby.it e Rugbyterzotempo.net: ma l'invito è essere in tanti sulla tribuna di via della Costituzione.
Baket m: N. Virtus per vincere ancora, domani (ore 18) al PalaZama
Baket m: N. Virtus per vincere ancora, domani (ore 18) al PalaZama
Raggiunta al secondo posto dal Milazzo vittorioso nel recupero col Cus Catania, la Nova Virtus deve continuare a vincere nelle tra gare che mancano al termine della seconda fase, sulla carta più agevoli rispetto agli impegni dei mamertini. Ovviamente solo sulla carta, perché la gara di domani (ore 18 PalaZama, arbitri Cappello e Magro) col Cocuzza S. Filippo del Mela metterà gli iblei contro una formazione ancora in grado di lottare per il quarto posto nei play off, con tutto ciò che questo comporta in chiave di determinazione e voglia di fare il risultato. Gli ospiti tirrenici vantano nel roster elementi come Balev e l’oriundo argentino Caula, oltre a gente del calibro di Scozzaro, Colica e Rizza e l’ex Mattia Terrana: quindi un avversario di qualità, cui coach Massimo di Gregorio è però in grado di opporre una squadra al completo degli effettivi, senza dubbio ben supportata dal suo pubblico e caricata dalla striscia di sei vittorie consecutive. Una Nova Virtus in condizione ottimale, quindi, che può sicuramente centrare il settimo successo di fila e puntare alla miglior posizione possibile, alle spalle dell’imprendibile capolista Aretusa, in vista dei play off promozione.
Rugby: Padua, maledetta Primavera
Rugby: Padua, maledetta Primavera
La più dura scoppola degli ultimi cinque anni per il Padua, (7-67, meta di Ferrara trasformata da Peppe Iacono) sul campo della Primavera Roma: ma non è stato certo il punteggio l'unico dato negativo della giornata, segnata dalle pesanti conseguenze sulla classifica. Per effetto delle contemporanee vittorie interne col bonus di Avezzano e Rieti, i biancazzurri hanno dovuto cedere il terzultimo posto (che varrebbe la salvezza) appena raggiunto la scorsa settimana dopo il successo con bonus sul Viterbo: la nuova graduatoria della B vede, infatti, l'Avezzano ultimo a 18 punti, il Padua penultimo a 20 e il Rieti terzultimo a 22. La situazione rende fondamentale la vittoria con l'Avezzano nella sfida in calendario domenica (ore 11) in via della Costituzione: per ottenerla, come appare di sicuro nelle potenzialità dei biancazzurri, è però indispensabile cambiare completamente l'approccio alla gara, mostrandosi ben diversi dalla brutta copia del Padua bastonata a Roma.
