Vogliamo vederci chiaro.

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Al momento è solo una riflessione in coda al comunicato stampa della segreteria cittadina del PD. E’ giusto in ogni cosa vederci chiaro e non è detto che  sotto ci sia qualcosa. Ma è compito della politica appunto fare chiarezza su quelli che sono gli atti fondamentali per la vita di una città.  Il Partito Democratico di Ragusa infatti  dopo aver appreso che martedi prossimo ci sarà un incontro pubblico, indetto dall’amministrazione comunale di Ragusa per  discutere del nuovo piano regolatore ha deciso di intervenire sulla questione in modo fattivo e professionale. Per questo ha creato un gruppo di lavoro che dovrà analizzare il Piano Regolatore Generale recentemente approvato dalla Giunta Cassì.
Il segretario cittadino del PD, Peppe Calabrese ha voluto chiarire il perchè di una tale decisione : “Dall’insediamento di questa amministrazione, quasi quattro anni e mezzo fa, abbiamo sollecitato ripetutamente il primo cittadino sulla necessità di metter mano al PRG, abbiamo offerto le nostre competenze e il nostro lavoro, abbiamo dato idee e suggerimenti, ma da Palazzo dell’Aquila non c’è stato altro che silenzio o qualche debole difesa di ufficio su alcuni punti che erano stati sollevati. A poche settimane dall’ingresso di questa amministrazione negli ultimi sei mesi di governo cittadino, cioè quel periodo in cui non si potrebbero approvare strumenti così importanti e che impattano sul futuro della città e sulle amministrazioni a venire, al sindaco è venuta la fretta e ha fatto approvare lo strumento urbanistico senza il minimo confronto con la città, con le forze politiche, coi cittadini, con gli imprenditori, i rappresentanti di categoria titolati ad esprimere un parere. Insomma – continua il segretario dem – nonostante per 52 mesi gli sia stato detto che su questi temi è necessario il massimo confronto, Cassì ha tirato dritto per la sua strada. Ora che abbiamo in mano le tavole del PRG, il Partito Democratico di Ragusa ha messo su un gruppo di lavoro composto da tecnici e politici, tutte persone competenti in materia, per analizzare l’elaborato prodotto. Sarà un lavoro minuzioso per comprendere che idea di città abbia Cassì e se questa sia compatibile con la nostra – conclude Calabrese – cercheremo di capire se tra le maglie dei tecnicismi e delle tavole ci siano tentativi di speculazione da parte di qualcuno. Vogliamo vederci chiaro”.
di Direttore14 Nov 2022 12:11